Intervista alla giovane e talentuosa cantautrice, vincitrice dell’edizione 13 di X Factor.
Giovanissima e talentuosissima, Sofia Tornambene (in arte Kimono) è un’artista classe 2003 di Civitanova Marche.
Dimostra il suo amore per la musica ed, unitamente, il suo grande talento, fin da tenera età’; inizia a studiare canto sin da piccola seguendo le orme del padre, Giovanni Tornambene, importante musicista jazz.
Essere figlia d’arte aiuta l’artista a coltivare ben presto le sue grandi qualità, infatti è proprio con il gruppo del padre che Sofia fa le sue prime esperienze in ambito musicale.
Appassionata di arti marziali (da questo deriva il suo nome d’arte “Kimono”) riesce a farsi notare dal grande pubblico, per la sua partecipazione e (come anticipato) la vittoria dell’edizione 13 di X Factor (dopo aver partecipato anche ad una edizione di Sanremo Young).
Il suo percorso netto all’interno del talent targato Sky, si arricchisce di grandi attestazioni di stima da parte dei 4 giudici (con Sfera Ebbasta suo coach), ed un consenso popolare pressochè unanime.
Il suo singolo, “A domani per sempre” brano che la porta al successo, conquista fin da subito tutti, suscitando grandi emozioni.
Dopo la vittoria è andato avanti con l’uscita di diversi brani come “Ruota Panoramica”, “Tra l’asfalto e le nuvole”, “Finali imprevisti” “Fiori viola” e “Solo“.
Il suo ultimo singolo, “Tempesta” (Dischi dei Sognatori / distribuito da ADA Music Italy) è disponibile dal 21 aprile 2023 su tutte le piattaforme digitali.
Il brano “nasce con l’intento di invitare chi lo ascolta ad abbracciare la propria vulnerabilità e a cercare il sostegno delle persone care nei momenti di difficoltà e caos interiore”.
Abbiamo approfittato di questa recente nuova uscita, per contattare l’artista e porle qualche domanda.
Ecco cosa ci ha raccontato.
Ciao Sofia. Innanzitutto, ti ringraziamo per averci concesso questa intervista.
Partiamo da “Tempesta“, il tuo ultimo brano. Ti va di raccontarcelo?
Ciao a tutti, grazie a voi.
“Tempesta” è una canzone autobiografica e rispecchia esattamente come mi sento in questo momento della mia vita.
Nasce da un periodo difficile, mi sentivo sopraffatta dal caos della vita e avevo bisogno di trovare un momento di pace e di solitudine.
Questi ultimi 3 anni non sono stati facili, la mia vita è cambiata radicalmente: la vittoria di XF, il trasferimento a Milano e nel frattempo la maturità, il covid, la malattia all’orecchio, l’ EP “DANCE MANIA”, etc.
Scrivere questo brano per me è stato terapeutico infatti l’intento è di invitare l’ascoltatore ad abbracciare la propria vulnerabilità e cercare il sostegno delle persone care nei momenti di difficoltà.
Spero che possa essere d’aiuto a chi come me si è trovato in mezzo alla tempesta.
L’uscita di “Tempesta” rappresenta l’ultima tappa del tuo percorso che, nel corso degli anni ti ha portato a calcare importanti palchi e toglierti molte soddisfazioni. In tal proposito guardando indietro, ad oggi, quali sono i momenti del tuo percorso che ricordi con maggior piacere?
Uno dei momenti che non dimenticherò mai è quello delle audition di X Factor dove, per la prima, volta ho cantato “A domani per sempre” di fronte a qualcun altro; ero cosi immersa nella mia interpretazione che vedere improvvisamente il pubblico alzarsi e rendermi conto che avevano condiviso con me davvero quell’emozione mi ha fatto partire il cuore a mille.
Facendo un ulteriore passo nel passato, ci racconti come, quando e perchè ti sei avvicinata al mondo della musica?
La musica ha sempre fatto parte della mia vita, ho avuto la fortuna di avere un padre musicista jazz (pianista) che ha sempre cercato di trasmettermi la bellezza della musica ed anche mia mamma nonostante non lavori nell’ambito musicale mi ha sempre spinta a credere nei miei sogni e nelle mie passioni.
Nel salone di casa mia abbiamo un pianoforte a mezza coda che era il mio rifugio in cui mi nascondevo per giocare mentre mio padre suonava e tutte le melodie che uscivano da quel pianoforte rimanevano impresse nella mia mente. Così a 3 anni, durante un suo concerto, gli chiesi di cantare “Marilù” di Nicola Arigliano con lui ed il suo gruppo.
Da quel momento ho cominciato a prendere lezioni di canto (successivamente anche di pianoforte e chitarra) facendo vari concorsi canori e masterclass, finché non ho cominciato a scrivere i miei primi brani e sono diventata una cantautrice.
Esiste un artista, un album e/o semplicemente un brano, che ha contribuito a portarti ad intraprendere questa strada?
In realtà sin da bambina ho sentito con forza che l’unico modo di esprimere me e comunicare era cantare, la musica mi danzava dentro senza un mood preciso e con il suono e la melodia riuscivo ad esprimere le mie emozioni.
Come descriveresti Kimono e la sua musica?
Una tempesta di emozioni che accompagnano la mia crescita e che, attraverso la mia musica, riesco a condividere.
Guardando avanti, quali sono i prossimi passi del tuo percorso?
Senz’altro ci saranno tanti live e non vedo l’ora di incontrarvi tutti!
A proposito di questo, vi lascio qui le date in aggiornamento: 01/07/23 – MORROVALLE (MC), 04/07/23 – CECINA (LI), 15/07/23 – MONTEGRANARO (FM), 18/07/23 – PIOMBINO (LI), 30/07/23 – PORTO POTENZA PICENA (MC)
Più a lungo termine, quali sono gli obiettivi che ti sei prefissata?
Mi piace lasciarmi guidare dalla corrente più che mettermi davanti obiettivi; l’unico vero obiettivo è quello di poter, con la mia musica, raggiungere i giovani come me, sostenerli nelle loro tempeste emotive, nelle loro paure di questo tempo difficile, e crescere con loro.
Pensando a possibili collaborazioni future, quali artisti vedresti bene come feat. nella tracklist di un tuo disco?
Come artista italiana, sarebbe sicuramente un esperienza bellissima con Elisa; se dovessi fare un esperienza con artisti stranieri, invece, di questo tempo direi Lizzy McAlpine o, un sogno, Jacob Collier.
Grazie ancora, Sofia, per la tua disponibilità, è stato un piacere. In bocca al lupo per tutto e alla prossima.
Grazie a voi, è stato un piacere anche per me
Profilo Spotify dell’artista.




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