Intervista – IL CAIRO racconta “Maxi Gusto”

Penultimo brano, “Leggerti la mano“.

Leggerti la mano” è forse il brano più cittadino e primaverile, parla di quel momento in cui comincia sentirsi il profumo della primavera e dell’aria che cambia. Fondamentalmente c’è stato un momento in cui mi sono frequentato con una persona e mi sono reso conto di quanto fossimo diversi, ho percepito quanto il mio destino fosse da tutt’altra parte. Questa cosa di leggere la mano mi sembrava un modo ottimo per parlare del diverso destino che abbiamo.

Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13

Rispondi

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *