“Matricole” è la rubrica di “La Freddezza Music” che ripercorre i primi passi di artisti che, oggi, sono tra i più seguiti ed amati del panorama musicale italiano (e non solo), quando anche loro erano degli “emergenti”.
Protagonista di oggi, una delle band italiane più amate dell’ultimo ventennio: Le Vibrazioni.
Con i loro grandi successi ed il loro modo energico e coinvolgente modo di stare sul palco (impersonato alla perfezione dallo storico ed amatissimo frontman Francesco Sarcina) hanno sempre saputo ritagliarsi un importante ruolo all’interno del panorama musicale italiano.
Nonostante una pausa durata molti anni (tra il 2012 ed il 2017) la band è tornata con ancora più forza, mettendo in fila altri importanti traguardi, tra cui tre recenti partecipazioni al Festival di Sanremo (2018, 2020, 2022), dopo l’esordio nell’edizione del 2005.
Ma abbandoniamo momentaneamente quelli che sono gli sviluppi recenti del loro percorso, volgendo lo sguardo indietro e tornando a quando tutto è iniziato.
Formatosi a Milano nel 1999, il gruppo si dà da fare per emergere in un mondo, come quello discografico (ai tempi più di ora) difficile da conquistare.
Tuttavia, dopo anni di sana ed importante gavetta, arriva il vero momento di svolta, per la storia della band.
Siamo nel giugno 2003, momento in cui viene alla luce il primo grande successo de Le Vibrazioni, “Dedicato a te“.
Il brano, certificato disco di platino dopo poche settimane, viene accompagnato anche da un video divenuto iconico negli anni, girato sui Navigli milanesi.



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