Intervista all’artista protagonista dell’episodio 551 di #LFMConsiglia del 13 marzo 2024.
Leo Lennox inizia a scrivere le prime rime già dall’età di 12 anni: è la musica urban la sua matrice, tanto che, nel suo percorso musicale (partito ufficialmente nel 2016, quando inizia a pubblicare i primi brani) la passione per il rap non lo ha mai lasciato. Secondo Leo l’hip hop è un genere che si presta particolarmente bene alla contaminazione e, crescendo come artista e persona, decide di mescolare la sua penna rap con altri generi, come il pop e l’indie. Nel gennaio 2023 esce il suo primo album ufficiale “Souvenir Altrove”, un disco dalle sonorità synthwave che richiamano gli anni ‘80, mescolate al perenne cantato rap.
Disponibile dal 26 aprile 2024, invece, “Meglio” è il suo ultimo singolo.
Il brano rappresenta un’immersione profonda nell’intimità e nell’autenticità dell’artista.
Questo singolo è una testimonianza della lotta universale per la comprensione delle proprie fragilità e insicurezze.
Proprio in occasione di questa nuova uscita, l’abbiamo contattato per porgli qualche domanda.
Ecco cosa ci ha raccontato
Innanzitutto grazie per averci concesso questa intervista.
Veniamo all’attualità. “Meglio“, nuovo importante capitolo della tua carriera. Ti va di raccontarci questo brano?
Grazie a voi per lo spazio. “Meglio” è un brano a cui sono particolarmente legato per il momento di sofferenza e inquietudine che stavo provando mentre la scrivevo. Il brano è nato da un bisogno molto urgente di parlare di fragilità e dell’accettazione di sé stessi, con tutte le difficoltà che questa introspezione richiede.
Cosa ci dici, invece di “Iride“, il brano con cui ti abbiamo conosciuto all’interno del nostro portale?
“Iride” rappresenta l’altra parte di Leo Lennox, con la quale si balla e si ricerca la leggerezza, ma sempre in modo personale e spero non banale.
In quanto ultime uscite, “Iride” e “Meglio” sono sicuramente dei brani che valgono molto, per te e per il tuo percorso artistico. Tuttavia, guardando indietro, a quale altra traccia (pubblicata in passato) sei particolarmente legato?
Solitamente i brani a cui tengo maggiormente (anche se ogni pezzo lo reputo un figlio) sono quelli più complessi da scrivere in quanto cerco di mettermi completamente a nudo. “Diario” è uno di questi dato che mi sono confidato in maniera molto intima con i miei ascoltatori. Mi auguro che questi brani possano resistere al tempo e alla velocità della musica dei nostri giorni.
Ancora riguardo i tuoi brani, quali sono le sensazioni che vuoi trasmettere, le emozioni che vuoi far provare, le immagini che vuoi raccontare, con la tua musica?
Quando scrivo cerco di analizzare la mia persona e comprendere meglio chi sono. Scrivo per conoscermi e conoscere, quindi non c’è un messaggio ben preciso, perché è un po’ come se facessi una seduta psicologica. Spero arrivi a chi mi ascolta la mia genuinità e il rispetto e l’amore che provo per la musica.
Più in generale, come descriveresti la tua musica?
Parlare di quello che faccio mi risulta sempre difficile, ma se dovessi descrivere la mia musica la paragonerei ad un romanzo semiautobiografico, dato che nelle mie canzoni c’è un collage di vita vissuta da me e storie che mi colpiscono guardandomi attorno.
Quali sono, invece, i tuoi modelli d’ispirazione?
Per scrivere mi ispiro a tutto ciò che mi dia degli stimoli interessanti, come la letteratura ed il cinema. Musicalmente ascolto molto urban e pop, ultimamente soprattutto indie pop francese ed europeo.
Prossimi passi? A cosa stai lavorando?
In questo momento sto lavorando molto ad una serie di singoli che sicuramente mi porteranno al mio secondo disco, ma ci vorrà ancora un po’ dato che sto iniziando a concepirlo nel miglior modo possibile e senza fretta. Sicuramente mi preme molto fare tante date live per portare in giro la mia musica.
Chi è Leo Lennox oggi?
È una domanda che mi pongo molto frequentemente proprio per questa mia tendenza ad auto analizzarmi molto. Penso di essere in costante cambiamento, sia musicalmente che umanamente e questo mi porta ad essere sempre alla ricerca di nuovi stimoli. Per ora so che sono un ragazzo che studia e fa musica e cerca di raggiungere i suoi obbiettivi personali in maniera determinata, seppur con momenti difficili dai quali poter attingere nuova linfa vitale.
Dove, invece, vuole arrivare?
Voglio arrivare a far identificare più persone possibili nella mia musica, perché per me questa è la soddisfazione più grande. I tanti messaggi e le belle parole che ricevo da chi si avvicina alla mia musica e dai fan di vecchia data mi danno l’amore necessario per non fermarmi mai e credere nel sogno.
Prima di salutarci, ti poniamo una domanda che facciamo a tutti gli artisti intervistati all’interno del nostro portale: feat dei sogni?
Non ho dubbi: Stromae. Il mio artista preferito ed uno dei più grandi geni musicali che siano mai esistiti. Gli devo tantissimo.
Grazie, è stato un piacere. In bocca al lupo per tutto e alla prossima.
Un enorme grazie a voi e a tutti quelli che ascolteranno “Meglio”. Spero vi lasci qualcosa come ha fatto con me. Un abbraccio!
Profilo Spotify dell’artista.
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