Intervista al protagonista dell’episodio 569 di #LFMConsiglia del 10 maggio 2024.
Francesco Caggiano, classe 2001, è un cantante e autore italiano.
Nasce a Roma, dove fin da piccolo scopre il potenziale della sua voce, perfezionando lo strumento canoro con diversi vocal coach. Nel 2020, con l’apertura del suo profilo TikTok, ha iniziato a farsi conoscere sui social per le sue cover. Il suo stile musicale è una mescolanza di genere pop e rap.
Disponibile dal 15 marzo 2024, “Disordine In Cielo” è il suo ultimo singolo. Sin dal momento della sua uscita il brano, ennesima conferma del grandissimo talento dell’artista, ha raccolto molteplici riscontri positivi, accumulando decine e decine di migliaia di stream su Spotify.
Per conoscere ancora meglio lui e la sua musica, l’abbiamo contattato per porgli qualche domanda.
Partiamo dal principio. Come ti sei avvicinato al mondo della musica?
La passione per il canto l’ho avuta fin da piccolo, sentivo mia madre cantare in casa e cantavo con lei. Ho iniziato a studiare canto all’età di 14 anni e da lì ho iniziato ad esibirmi live in diversi locali di Roma.
Ci racconti il tuo percorso artistico, fino a questo momento?
Mi sono approcciato al mondo della scrittura nel 2019, ho iniziato a scrivere i miei primi inediti, firmando con un’etichetta discografica con cui ho collaborato per il brano “Rimani”. Nel 2020, con la prima pandemia, ho aperto il mio profilo TikTok, nel quale ho iniziato a farmi conoscere reinterpretando successi della musica italiana ed internazionale. Nel 2021 esce “Labbra in mezzo ai denti”, che ha riscosso un notevole successo. Su TikTok ho continuato a crearmi il mio pubblico cantando e condividendo la mia musica, raggiungendo circa 430.000 followers sulla piattaforma. Nel 2022 esce “Che fai stasera?” un singolo che ha un’impronta più leggera. Nel mentre ho avuto modo di conoscere e collaborare con autori e produttori, sperimentando nell’ambito della scrittura e delle sonorità. Il 15 marzo del 2024 esce “Disordine In Cielo”, distribuita da Universal.
Quale la tappa più importante, fino a questo momento?
Al momento posso dire che è stata una grande soddisfazione quella di arrivare con la mia musica ad un esteso pubblico, tramite i social, che mi sostiene costantemente con approvazione ed affetto.
Esiste un artista, un album o un brano che ha influenzato, più di tutti, il tuo avvicinamento a questo mondo? Quali sono i tuoi modelli di ispirazione?
Devo dire che ascolto veramente di tutto, dall’italiano all’internazionale, dal contemporaneo ai grandi classici. Ho iniziato a cantare con le canzoni di Sting, degli U2 e Bryan Adams. La musica italiana invece mi ha cresciuto: da piccolo mia mamma mi cantava le canzoni di Mina e di Battisti.
Alla luce di ciò mi viene sempre difficile indicare un singolo artista o brano, posso dire che la mia musica nasce da una mescolanza di generi ed influenze. Tra gli artisti italiani, Tiziano Ferro è uno di quelli che mi piace particolarmente.
Come descriveresti la tua musica?
Ho sempre pensato che la musica fosse espressione dell’anima e degli stati d’animo. Pertanto nelle canzoni racconto la mie emozioni, esperienze belle e brutte della mia vita. A volte mi lascio ispirare da piccoli episodi che mi capitano per costruire intorno la storia.
All’interno del nostro portale ti abbiamo conosciuto proprio con il brano “Disordine In Cielo“. Ti va di raccontarcelo?
“Disordine In Cielo” è un brano a cui sono particolarmente legato, racconta di una relazione finita vissuta in prima persona. Scrissi il ritornello di questa canzone diversi anni fa, ma è rimasto nel cassetto per un bel po’ di tempo. Poi è arrivata l’occasione per svilupparlo in una canzone, in cui emerge tutta la delusione che si prova quando una persona si rivela diversa da quella che si conosceva. Ho accompagnato l’uscita di “Disordine In Cielo” con dei video che hanno permesso al pubblico di conoscere una parte di questa storia.
A quale dei tuoi pezzi, editi e non, sei più legato?
Parlando di pezzi editi, oltre a “Disordine in cielo”, sono molto legato a “Labbra in mezzo ai denti”, una canzone che racconta della relazione che stavo vivendo in quel momento, dove sentimento e passione si incontrano in una mescolanza di genere pop e rap. Altri pezzi inediti, a cui sono molto legato, sono nel cassetto e spero di condividerli al più presto.
Esiste un brano di altri artisti, invece, che avresti voluto scrivere tu?
Ce ne sono diversi…uno di questi è “Oggi sono io” di Alex Britti.
Prossimi passi?
Sto lavorando a nuovi pezzi e poi…stay tuned [sorride].
Prima di salutarci, ti poniamo una domanda che facciamo a tutti gli artisti intervistati all’interno del nostro portale: feat dei sogni?
Difficile rispondere a questa domanda, in realtà non ci ho mai pensato…però stimo molto anche Ed Sheeran come artista e, parlando proprio di sogni ultraterreni, ti derei che non mi dispiacerebbe vedere come si mescolerebbero i due mondi [ride].
Grazie, è stato un piacere. In bocca al lupo per tutto e alla prossima.
Grazie a voi, viva il lupo e alla prossima!!
Profilo Spotify dell’artista.
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