Intervista – 1989. racconta “Euphoria – il problema sono io”

Procediamo con “Una vita di merda“.

Scegliere consapevolmente una vita in salita, una vita fuori dagli standard lavorativi che la società ci impone, mettendo in conto anche il rischio di “non farcela mai”, è stata una scelta liberatoria, curativa, e per me necessaria. Nella traccia manifesto del disco, dico che io non sono Ambra Angiolini, perché non “appartengo” a nessuna azienda e a nessun discografico, che mi sta bene fallire, purché lo faccia alle mie condizioni, e che insomma, mi sta bene avere una vita di merda, purché l’abbia scelta io.

Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16