“il mio primo concerto“ è l’Ep d’esordio di Biava, disponibile da venerdì 31 gennaio per Nigiri e in distribuzione Sony Music Italy.
Con uno stile pop-punk energico, il giovane cantautore racconta di sogni, frustrazioni e rivalse, trovando il perfetto equilibrio tra urgenza espressiva e riflessione personale. Un progetto che cattura lo spirito di chi cerca il proprio posto nel mondo senza mai smettere di lottare.
Ai singoli “nata in primavera“, “adhd“, “luci dell’autostrada” e “tuttok“, si aggiungono tre inediti. La title-track in apertura, “il mio primo concerto“, è un inno alla passione per la musica e alla forza di trasformare le difficoltà in energia creativa, un’esplosione di entusiasmo che sembra di vivere sotto le luci di un grande palco. In chiusura, “si è chiuso il sipario” rallenta il ritmo con una ballad delicata e malinconica, che riflette sulla fine di un capitolo senza nascondere il dolore e le domande lasciate in sospeso.
CREDITI
Autori e compositori: Alessandro Biavaschi, Emanuele Cotto, Andrea Campi (immagina che show, adhd, nata in primavera, tuttok, si è chiuso il sipario), Daniele De Luca (luci dell’autostrada), Lorenzo Imperatore (immagina che show)
Prodotto da: Biava, Etta, Dueld (luci dell’autostrada)
Cover: Daniel Maggio
Etichetta: Nigiri
Distribuzione: Sony Music Italy
La focus track, “immagina che show“, è un brano punk rock dal ritmo incalzante e dal testo tagliente, che svela con ironia il lato oscuro delle vite apparentemente perfette. Tra tradimenti, abusi e finzioni, Biava racconta un mondo fatto di facciate costruite ad arte, ma anche il bisogno universale di nascondere le proprie fragilità dietro un sorriso.
Non mi sono mai sentito al posto giusto. Ho iniziato a suonare a 10 anni e la chitarra è stata l’unica costante in mezzo al caos. Mi prendevano in giro, mi etichettavano: poser, fricchettone, sfigato. Ma questa è la mia missione: accettarmi, raccontare tutto senza paura. Questo è il mio primo progetto, il mio primo concerto, il momento in cui scelgo di impormi sulla vita e di dire che va bene così.
Biava nasce da un profondo desiderio di rivalsa personale, dalla necessità di trovare la luce in fondo al tunnel, usando la musica come strumento per combattere la depressione, esplorare i rapporti umani e stati d’animo inafferabili.
BIOGRAFIA
Nato in provincia di Varese, sul Lago Maggiore, Alessandro Biavaschi, in arte Biava, scrive e produce musica sin dai primi anni del liceo. Studia chitarra blues, si diploma in Tecnologie Audio e frequenta il conservatorio di Milano. Influenzato dall’universo pop punk californiano e dal midwest emo (The Story So Far, Blink-182, Modern Baseball), inizia a scrivere in italiano dopo essersi innamorato della scena itpop nel 2016, quando scopre “Mainstream” di Calcutta. Scrivere per necessità è il motore della sua creatività: i testi di Biava nascono da un profondo desiderio di rivalsa personale, dalla necessità di trovare la luce in fondo al tunnel, usando la musica come strumento per combattere la depressione, esplorare i rapporti umani e stati d’animo inafferabili. Nel 2024 pubblica per la label Nigiri i singoli “nata in primavera”, “adhd” “,luci dell’autostrada” e “tuttok”, che anticipano “il mio primo concerto“, l’ep d’esordio in uscita a gennaio 2025.
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