Ricche le Mura: fuori l’album “Un Ragno, il Suo Uovo e Noi Dentro”

Foto di Bianca Peruzzi

Disponibile da venerdì 16 maggio 2025, “Il Ragno, il Suo Uovo e Noi Dentro” (fuori per La Tempesta Dischi) è il nuovo album dei Ricche le Mura.

Carlo, Tommaso, Isacco, Alberto e Alessandro sono i Ricche le Mura, band emergente dalla Valtellina, selezionata da Rockit per il suo CBCR 2023, che spazia tra un rock alternativo e il folk cantautorale, con contaminazioni sperimentali e spolverate pop. Dopo l’album di debutto “INIZIO TURNO FINE” (2023, La Tempesta Dischi), la band è tornata con un nuovo progetto discografico. Anticipato dai singoli “Tagliola”, “Chiù” e “Mani di Sole”, “Il Ragno, il Suo Uovo e Noi Dentro” (fuori per La Tempesta Dischi) è il loro nuovo album.

Si tratta di un concept album di 12 tracce che trova il suo centro in una coerenza di fondo dei luoghi e in un intreccio di tematiche e simbologie ricorrenti, diventando un’opera stratificata e epica. Il viaggio si sviluppa intorno a cinque personaggi principali, ma sono fondamentali anche i paesaggi a cui i Ricche le Mura ci introducono per creare un mondo fiabesco che fa da sfondo allegorico ai temi trattati. I testi, infatti, sono stati scritti pensando ai luoghi della Valtellina, la volontà è però quella di inserire le vicende trattate in uno spazio privo di una collocazione geografica e in cui il tempo non sia definito.

Le storie protagoniste del disco si trovano a svilupparsi in contesti a tratti quasi fiabeschi in cui la natura è spesso la protagonista. L’ambientazione più ricorrente è il bosco, immaginato come un misto tra latifoglie e conifere, vicino come flora alla taiga del nord europa. Altro paesaggio principale è l’oceano, questo però considerato come qualcosa di solo immaginato, come raccontato da chi non lo ha forse mai neanche visto.

Per fare da supporto a questo immaginario l’apparato grafico e video verte sull’estetica dei paesaggi naturali incontaminati. Nell’estate 2024 i Ricche le Mura hanno fatto un gran viaggio in macchina dalla Valtellina fino in Norvegia, là hanno girato parte del video di “Mani di Sole” e lavorato sul corredo visuale, mentre la restante parte del materiale é stata girata tra le montagne della Valtellina. Il mescolamento tra gli spazi contribuisce alla costruzione di un luogo che si fa fatica a collocare e che di fatto sembra non esistere. In questo contesto, degno di nota il lavoro fotografico e di direzione artistica di Bianca Peruzzi, che ha realizzato gli scatti promozionali e le cover delle release.

Come accennato prima, nei pezzi si susseguono numerosi personaggi e immagini, ma sono cinque le principali figure che fanno da cardine al disco e che ricorrono in più brani. Ciascuna di queste incarna uno dei temi fondanti dell’album e hanno dato spunto all’apparato visuale e grafico, con la costruzione di cinque costumi che sono indossati dai membri del gruppo. I cinque personaggi sono:

  1. Esploratore – ispirato alla figura di Vladimir Arsenyev cartografo e naturalista russo vissuto a cavallo tra il XIX e il XX sec., l’esploratore costituisce il simbolo dello spirito di avventura e della ricerca di profondità di vita nel viaggio e nel selvaggio.
  2. Bjorn – Personaggio d’immaginazione, è un pescatore norvegese che con la sua barca gira l’oceano raccogliendo le anime che trova in mare per trasmigrarle poi in corpi e vite nuove. Fa riferimento alla figura dello psicopompo, presente in numerose religioni e culture antiche.
  3. Ragazzo Betulla – Protagonista di un pezzo in cui una betulla animatasi tenta di convincere un ragazzo a cedergli il corpo in cambio del proprio tronco. L’intero brano verte sulla fusione tra uomo e natura, attraverso cui si tenta di presentare l’ecologia come la semplice mancanza di confine tra ciò che è antropico e ciò che è naturale.
  4. Il Cervo – Rappresenta la ciclicità dell’esistenza umana, un susseguirsi di morti e di nascite. Il Cervo perde le corna ogni primavera e queste ricrescono ogni anno come erano prima. Il riferimento alla reincarnazione, non viene da un punto di vista metafisico, ma è solo suggestione. L’espediente è usato per ridimensionare l’importanza dell’individuo ed esaltare quella della collettività.
  5. Cosmonauta – Appare nella canzone che dà il nome al disco in cui viene presentato di ritorno sulla Terra da una missione spaziale in cui ha scoperto un nuovo pianeta ancora incontaminato. Dall’esperienza così trascendente, la più incredibile che si possa immaginare, sorge in lui il sentimento di tentare, una volta tornato sulla terra, di
    coltivare gli affetti che ha lasciato. Simboleggia così l’attenzione verso le persone che ci stanno più vicino e che magari si trascurano per perseguire i propri interessi, che a volte pure possono certo essere anche nobili. La figura del cosmonauta è quindi il centro di tutto il disco, un invito a sentirsi piccoli di fronte alla vastità delle vite che ci circondano, per ridimensionare il proprio io e donarsi alla collettività.

Dal punto di vista delle sonorità, i brani si muovono tra strutture canoniche a altre più ricercate, tra cantautorato e timbri alt-folk, pop e indie-rock. Attorno ai cinque strumenti principali (basso, batteria, sax, chitarra elettrica e acustica) si intrecciano arrangiamenti variopinti impreziositi da: violino, mandolino, chitarra battente, clarinetto e i synth più disparati. La registrazione, la produzione e il mix sono stati affidati a Marco Giudici e Fight Pausa.

BIOGRAFIA
Ricche le Mura è un progetto composto da cinque ragazzi valtellinesi, Carlo, Tommaso, Isacco, Alberto e Alessandro, nato nel 2020. Il loro suono resta a cavallo tra il rock alternativo e il folk cantautorale, spaziando da contesti sperimentali a venature pop. Nelle loro canzoni è spesso richiamato il contesto naturale in cui si trovano a vivere, una narrazione ricercatamente locale, ma che sottende all’universale, usando cornici di immaginari bucolici e fiabeschi per ambientare grandi e piccole storie.
Il progetto esordisce nel 2023 col primo album “INIZIO TURNO FINE” (La Tempesta Dischi): un disco a tratti malinconico ed energico, sognante e disilluso, che vuole raccontare dell’alienazione e dell’apatia, della continua volontà di uscire da tali condizioni. I Ricche le Mura sono stati inseriti nel CBCR di Rockit tra gli artisti da tenere d’occhio nel 2023, grazie al quale hanno partecipato all’evento La Notte dei CBCR di Rockit presso il Circolo Arci Bellezza di Milano.
Nel 2025 tornano sulla scena con un nuovo lavoro in studio. Anticipato dai singoli “Tagliola”, “Chiù” e “Mani di Sole”, il nuovo album si chiama “Il Ragno, il Suo Uovo e Noi Dentro”, disponibile da venerdì 16 maggio per La Tempesta Dischi.

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