L’electro duo RIP torna con un nuovo singolo“mare mare mare”, disponibile dal 26 settembre per RADAR MGMT/Peermusic Italy e distribuito da FUGA.
Dopo il singolo “Sceglierei il mio cane“, il nuovo singolo rappresenta un cambiamento sonoro per i RIP, da sempre due artisti poliedrici ed in costante evoluzione.
Il mare diventa metafora di ciò che è davvero importante, ma che troppo spesso viene sacrificato per inseguire l’impossibile. Tra pad eterei, chitarre malinconiche e la solita – caratteristica – cassa dritta, i RIP costruiscono una traccia nostalgica, capace di trasformare un concetto semplice in una riflessione profonda e sentita.
CREDITI
Autori/Compositori: RIP: Pierpaolo Saccomandi, Raffaele Lombardo
Producer: Pierpaolo Saccomandi, Raffaele Lombardo, Carlo Luciano Porrini (Fight pausa)
Label: RDR-mgmt, peermusic ITALY
Cover: Mirko Ostuni
La felicità è un’idea semplice di fronte al mare. Da quando l’abbiamo abbandonato ci rifugiamo in svincoli, strade buie, vie di fuga. Per cosa abbiamo scelto di sacrificare il mare? A cosa è servito scappare? Volevamo mollare tutto, ce ne siamo andati dal retro sperando di non fare troppo rumore.
Con mare mare mare i RIP firmano un brano nel quale interrogano sé stessi e l’ascoltatore: “cosa siamo disposti a sacrificare per rincorrere desideri difficili e forse impossibili? Ne varrà davvero la pena?“
BIOGRAFIA
RIP (to rip) è semplicemente la conseguenza del rapporto umano e musicale tra Pierpaolo e Raffaele. Il duo di musicisti, cantautori e producer trovano il loro posto nel mondo a metà strada tra la techno made in Berlin, l’elettronica londinese, la canzone italiana e un pizzico di ambient e new age. La loro dimensione artistica si decifra con una chitarra acustica e un synth in consolle. Tappeti di riverbero su ritmi incalzanti. Parole suggestive su ritmi ipnotici. Testi lineari e diretti, ma allo stesso modo malinconici e profondi. Come frasi che rimangono in testa dopo aver fatto serata. Una triste commozione su cassa dritta, una poetica da hangover. RIP è uno sguardo intimo e ravvicinato verso la generazione attuale: riflessivi, fragili, ma pieni di energia e voglia di ballare. Progetto nato nel 2023, RIP ottiene subito forti consensi e trova la sua dimensione più naturale nel live: portano il loro set in alcuni dei più prestigiosi club di Roma e di tutta Italia (Alcazar, Cieloterra, Fabrique in apertura ai the Blaze, Videocittà, Ypsigrock, La Prima Estate), ma, grazie a un sound di respiro internazionale, arrivano a suonare fino al Primavera Sound Festival di Barcellona 2023. Il loro Ep “Chi prende la Colpa” uscito in primavera 2025 li ha consolidati in modo discografico a livello nazionale e non. Dopo “Sceglierei il mio cane”, Il singolo “mare mare mare” anticipa una serie di nuova musica con sonorità nuove, poiché il progetto è sempre in movimento.
ULTIMI ARTICOLI…
#LFMConsiglia ep. 771 – “In rotta con lo sport”, Kanestri
Chiudiamo la settimana de “La Freddezza Music Consiglia”, con il protagonista di oggi: Kanestri. Kanestri è lo pseudonimo di Matteo Manzoni, cantautore marchigiano.Il legame di Matteo con la musica ha…
Intervista – Raccontarsi in musica: Maila
Intervista all’artista protagonista dell’episodio 762 della nostra rubrica #LFMConsiglia (del 13 febbraio 2026), e vincitrice del premio Artista del mese di Febbraio 2026. Maila, nome d’arte di Marta Luisa Presterà,…
Etta: fuori il nuovo singolo “Buon compleanno eppure…”
ETTA ha pubblicato il nuovo singolo “Buon compleanno eppure…” (B Music Records – ADA Music Italy – Warner Music Group) martedì 10 marzo, giorno del suo compleanno. Il brano, prodotto…
LINGUE: in radio e in digitale “Un po’ ci conviene”, il nuovo singolo
Da venerdì 13 marzo 2026 è disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming digitale “Un po’ ci conviene” (Matilde Dischi), il nuovo singolo della band Lingue. “Un…
Morik: “La mia preghiera” è il nuovo singolo
Disponibile da venerdì 13 marzosu tutte le piattaforme streaming, “La mia preghiera” è il nuovo singolo di morik, talento urban/hip-hop 19enne (classe 2006) di Novara. Dopo “Le radici del castello” (pubblicato a gennaio), “La mia preghiera” consacra…



