Intervista – Trasmettere emozioni sincere: Alice Blasi

Intervista alla giovanissima e talentuosa artista, protagonista dell’episodio 690 della nostra rubrica #LFMConsiglia, del 10 giugno 2025.

Alice Blasi, 18 anni, è una giovane artista indie-rock, che ha recentemente conseguito il diploma al liceo classico. Fin da giovanissima mostra interesse per la musica, un’arte che diventa ben presto una componente fondamentale della sua vita.
Il suo approccio al mondo musicale arriva con lo studio della chitarra, strumento che continua a coltivare con dedizione guidata dal maestro Edoardo Musumeci.
Intraprende anche un percorso vocale con la vocal coach Lilla Costarelli, che le permette di sviluppare le sue potenzialità come interprete
Un nuovo e significativo passo avanti arriva con l’incontro artistico e umano di Riccardo Samperi, che accompagna Alice nella crescita del suo stile personale e nell’affermazione della sua identità artistica.

Grazie a questa collaborazione il 6 giugno Alice realizza il suo primo singolo, “Non so più di te” (per l’etichetta TRP Vibes), brano inserito dell’epsiodio della nostra rubrica #LFMConsiglia a lei dedicato (il 690 del 10 giugno 2025) e con cui, dunque, l’abbiamo conosciuta all’interno del nostro portale.
Disponibile, invece, dal 12 settembre 2025, “Ognuno per le sue” (TRP Vibes / Track Records Productions) è il suo nuovo brano.

Di questi due pezzi, e di molto altro, ne abbiamo parlato direttamente con lei in questa intervista.
Ecco cosa ci ha raccontato.

Partiamo con “Ognuno per le sue”, il tuo nuovo brano: cosa rappresenta per te?
Questo brano non è stato facile da cantare a causa del forte legame emotivo che mi lega a quest’ultimo.
Ognuno per le sue parla di un distacco come simbolo di amore e di rispetto.
Racconta di mondi astratti e silenzi che si allungano.
Racconta di amore e di visioni distanti della vita.

Il verso “Come stelle che non brillano mai in due” è molto evocativo: da dove nasce questa immagine poetica?
Questa frase descrive il momento in cui un legame non ci permette più di emergere o di far “brillare” chi è al nostro fianco.
Qui il distacco diventa un atto di amore per se stessi e per la persona che ci ha accompagnato, diventa un gesto di profonda comprensione e rispetto.

“Ognuno per le sue” arriva dopo “Non so più di te”, il brano con cui ti abbiamo conosciuta all’interno del nostro portale nonchè l’inizio del tuo percorso discografico. Ti va di raccontarci anche questo pezzo?
“Non so più di te” descrive invece il contrasto tra l’assenza fisica e la presenza emotiva.
Racconta della sensazione di vuoto che si prova in seguito a un distacco e di quell’ “amore silenzioso” che si aggira tra le pareti riportando alla memoria emozioni e ricordi.

Guardando alla tua crescita, quanto hanno influito lo studio della chitarra e quello vocale nel dare forma alla tua identità artistica attuale?
Il percorso di studi che sto affrontando è stato e continua ad essere fondamentale per la formazione della mia identità e consapevolezza artistica.
Lo studio vocale, oltre al miglioramento della tecnica, mi ha permesso di curare l’interpretazione e l’identità.
Allo stesso modo lo studio dello strumento mi ha aiutato molto nel lavoro della composizione e nello studio armonico, che mi hanno permesso di ampliare il mio linguaggio.

Ad oggi, dunque, come descriveresti la tua musica?
Se dovessi descrivere la mia musica con un aggettivo sceglierei “spontanea”.
Ogni mio testo è fortemente autobiografico e il mio scopo è quello di trasmettere emozioni sincere e quotidiane.

Dove, invece, pensi possa portarti la sua evoluzione stilistica, in futuro?
Purtroppo ancora non sono in grado di trovare una risposta a questa domanda.
Ritengo che la mia evoluzione stilistica seguirà un percorso graduale dettato dallo studio e dall’esperienza.

Sei molto giovane e già con le idee chiare: come vivi il rapporto tra i tuoi sogni artistici e la concretezza del percorso musicale?
Ritengo che sia fondamentale in un percorso artistico un equilibrio tra la spontaneità dei sogni e la concretezza degli studi.
Penso sia importante studiare con dedizione e determinazione senza perdere di vista l’amore e la spontaneità che mi hanno spinto a intraprendere questa strada.

E dunque, quali sono i tuoi sogni?
Il mio sogno più grande è che le mie parole possano aiutare qualcuno.
Il mio obbiettivo é quello di donare emozioni che ognuno sarà libero di reinterpretare e riscrivere nel proprio vissuto.

A proposito di sogni, con chi ti piacerebbe collaborare in futuro?
Sicuramente sono tanti gli artisti con cui sognerei di collaborare.
Diversi sono quelli del panorama indie come ad esempio Gazzelle o Franco 126.
Ammiro molto anche Levante o Cesare Cremonini.

Guardando avanti: quali sono i tuoi obiettivi e i prossimi passi che immagini per il tuo progetto artistico?
Al momento il mio obbiettivo è quello di poter continuare con costanza il mio percorso, approfondendo lo studio musicale a trecentosessanta gradi.

Prima di salutarci, c’è una domanda che nessuno ti ha mai posto, a cui invece vorresti rispondere?
Nessuno mi ha mai chiesto se ci sia una canzone che ha influenzato il mio percorso.
In questo caso parlerei di “Nessuno vuole essere Robin” di Cesare Cremonini, una canzone che considero un po’ come una casa, che mi fatta sentire profondamente capita, e mi ha fatto comprendere quanto le parole di un brano possano essere potenti e una cura per le proprie incertezze.

Grazie per il tuo tempo. In bocca al lupo per tutto e alla prossima.
Grazie mille, é stato un piacere essere ospite di questa intervista.
Un saluto a tutti i lettori de La Freddezza Music!

Profilo Spotify dell’artista.

ULTIMI ARTICOLI…

Intervista – Trovare le persone giuste: Moris

Intervista al giovane e talentuoso rapper classe 2004, Moris. Stiven Moriseni, in arte Moris, classe 2004, è originario di Novi Ligure, in provincia di Alessandria. Cresciuto tra i silenzi della provincia e…

Sigarettewest: “Addio, mon amour”, il mini EP

Sigarettewest è tornato sulla scena musicale il 30 gennaio per Artist First con “Addio, mon amour”, un mini EP composto da due brani profondamente significativi per l’artista: “Incontrollabile” e “C’est La Fucking Vie”. In un panorama musicale…

Sunken: fuori il nuovo singolo “Blackout”

“Blackout”, disponibile dal 28 Gennaio, è il nuovo singolo di Sunken. “Blackout” è un singolo dal sound electro-clash e witch-house, ispirato al sound dell’elettronica anni ’90, ’00 rivisitato in chiave dark…