Intervista – Minimal si racconta…

Foto di Costanza Romualdi

Intervista al giovane cantautore, protagonista dell’episodio 725 della nostra rubrica #LFMConsiglia dell’1 ottobre 2025.

Minimal è un cantautore della provincia di Terni. Si avvicina presto alla musica, partendo dallo studio classico e dal canto. Nel 2021 inizia a collaborare con il produttore Diego Ruco e nasce il progetto “Minimal”.
Dal 2023 pubblica i primi singoli con Gotham Dischi/Orangle Records (“CASUAL”, “MERIDIANA”) e successivamente con Rosoliera Records/Altafonte (“GROOVE”, “CONTAGOCCE”), iniziando a esibirsi in tutta Italia (MEI di Faenza, Milano, Pisa, Roma, Bologna).
Partecipa a contest e festival, raggiungendo semifinali e finali (Next Music Awards, Festival di Gaggiano) e condividendo il palco con artisti come Nobraino e Dub FX.
Nel 2024 collabora con Maionese Project – Matilde Dischi/Artist First (“AL MIO POSTO”, “LAYOUT”, “MOSAICI”), assumendo Miele come manager.
Nel 2025 ottiene diversi riconoscimenti nella scena romana underground (Zoobar, Teatro lo Spazio, Doom SoundClub, Viterbo), e nel tour estivo apre a nomi importanti come Franco126, Giuse The Lizia e Gli Psicologi, partecipando a festival di rilievo come Chroma Festival e L’Umbria che Spacca.

Disponibile il 26 settembre, “IO e LUCIGNOLO”, è il suo ultimo singolo.
Una canzone synth pop che inizia con solo chitarra acustica, per poi evolversi in una parte elettronica, pur rimanendo fedele ad un organico suonato.

Di questo e di molto altro, ne abbiamo parlato direttamente con lui in questa intervista.
Ecco cosa ci ha raccontato.

Partiamo dal tuo percorso: come descriveresti il “viaggio musicale” che ti ha portato fino ad oggi?
Maturo, tutti i sacrifici, i fallimenti, gli investimenti fatti in tutti questi anni stanno piano piano fiorendo, creando così un giardino coloratissimo da accudire e migliorare sempre di più.

Quali reputi essere, ad oggi, la tappa più significativa per la tua formazione artistica?
Aver conosciuto il mio produttore, Diego Ruco. Trovare una persona estremamente competente, ostinata e crede nel proprio sogno come te, permette di crescere veramente in fretta.

In che momento, invece, hai sentito di voler costruire un progetto con un’identità precisa come “Minimal”?
Abbiamo passato molto tempo con Diego a decidere il nome del progetto, rendendoci conto poi che la risposta era nascosta nel suo semplice sfondo di un panorama Minimal del suo Computer.

Hai spesso parlato di una visione “semplice e minimalista” della musica, quasi come fosse un gioco di incastri. Cosa significa per te “togliere” nella scrittura o nella produzione?
Gestire testi e produzione come un qualsiasi piatto servito a tavola, le dosi degli ingredienti sono importanti; quindi togliere a volte è più importante di aggiungere.

Negli ultimi anni hai portato la tua musica in tanti contesti, dai piccoli club ai grandi festival. A tal proposito, quanto è importante, per l’espressione della tua musica, la sfera dei live?
Per me è la più importante, è il mio posto felice. Creare uno show musicale con la propria creatività in qualsiasi angolo di paradiso mi permette già di vivere il mio sogno.

Hai condiviso palchi con artisti come Franco126, Giuse The Lizia e Gli Psicologi. C’è qualcosa che hai imparato osservando da vicino realtà così diverse tra loro?
Che ognuno porta sé stesso sul proprio palco, quindi continuare ad essere trasparente sul palco come lo si è con la propria comitiva di amici.

IO e LUCIGNOLO” segna una nuova tappa della tua crescita. Cosa rappresenta per te questo brano?
L’ultimo tassello prima della mia prima grande mostra.

Il brano invita l’ascoltatore alla ricerca di nuove esperienze, proiettandosi al di là dei propri limiti. Quanto c’è di te in questa voglia di proiettarsi oltre i propri limiti?
C’è tutto me stesso, sono ossessionato dal fallimento come linfa sicura per la propria crescita; quindi, osare per me non vuol dire sicuramente sbagliare.

Stai collaborando con diverse realtà e figure professionali: quanto è importante per te circondarti di persone che credono nella tua visione?
È veramente importante, avere più persone con cui giocare, lavorare ed essere sé stessi è stupendo

Guardando avanti, quali sono i tuoi prossimi passi?
Il 5 dicembre uscirà il mio primo disco.

Prima di salutarci, se potessi scegliere un feat dei sogni, con chi ti piacerebbe collaborare e perché?
Lucio Corsi, per l’estro creativo poetico e sincero.

Grazie per aver condiviso con noi il tuo mondo musicale. In bocca al lupo e alla prossima.
Grazie mille per le bellissime domande, a presto.

Profilo Spotify dell’artista.

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