Intervista – Alla scoperta di Girotti

Intervista al protagonista dell’episodio 464 di #LFMConsiglia, del 16 giugno 2023.

Girotti è un cantautore napoletano.
Inizia a muovere i primi passi nella musica tra il 2016 e il 2018, suonando tra locali e strade di Napoli.
Nel 2019 pubblica su SoundCloud e altre piattaforme l’EP “Testa Altrove“, che per tutto l’anno suona in diversi eventi a Napoli e aperture di concerti di alcuni artisti della scena partenopea.
Nel 2021 inizia un nuovo percorso con il singolo “Realtà” che, insieme ad altri singoli usciti nei mesi successivi, compone l’EP “Notturno” uscito a maggio 2022, con cui torna a suonare live.
A fine 2022, l’artista, inizia la sua prima esperienza discografica con Panorama Entertainment. Primo capitolo  di questo nuovo percorso,  il singolo “Come Vorresti”, uscito il 10 marzo 2023.
Disponibile, invece, dal 5 maggio 2024, “Salti nel Vuoto”  è il suo ultimo singolo e brano con cui l’abbiamo conosciuto all’interno del nostro portale.

Di tutto questo, e di molto altro, ne abbiamo parlato direttamente con lui.
Senza dilungarci oltre, vi lasciamo direttamente alle sue parole.

Quando, come e perchè hai iniziato a fare musica?
Ho iniziato a studiare chitarra classica a 11 anni, frequentando la sezione musicale alle scuole medie. Crescendo poi mi sono avvicinato al canto e alla scrittura, volevo creare un mio spazio in cui esprimermi e sentirmi libero. Da lì è iniziato un cammino, non sempre facile ma le canzoni sono una roba intrigante.

Ci racconti il tuo percorso artistico, fino a questo momento?
Ho iniziato a pubblicare demo su YouTube e SoundCloud nel 2016, iniziando anche a suonare in giro, soprattutto in strada, in quarto liceo. Poi quando nel 2018 finii la scuola, decisi di mettere in piedi un progetto un po’ più strutturato; scrivevo sia in inglese che in italiano e a Napoli riuscii a ritagliarmi un mio piccolo spazio, ma le basi erano ancora troppo deboli.
Il 2020 ha stravolto i miei piani e ho sentito la necessità di azzerare tutto e ricominciare da capo, così che dopo un periodo di riflessione e ricerca, nel 2021 è nato GIROTTI. In questa ricostruzione mi hanno aiutato tantissimo i ragazzi di Lacryma Dischi, collettivo che stava nascendo proprio in quel periodo e con cui ho iniziato questo nuovo cammino.

Quale reputi essere, ad oggi, la tappa più importante e significativa?
Non saprei indicarne una. Nel 2019 ho suonato al Napoli Pizza Village e fu un momento altissimo per me, ma era ancora il mio primo progetto, le cose funzionavano in maniera diversa ed io ero molto diverso. Col nuovo progetto ho suonato meno in giro, ed ho imparato che la cosa più significativa, oltre a suonare, è anzitutto trovare una propria strada, processo che per me è ancora in corso.

Veniamo a “Salti Nel Vuoto“, brano con cui ti abbiamo conosciuto all’interno del nostro portale. Ti va di raccontarcelo?
Salti Nel Vuoto” è nata in un mio momento di down e volevo scrivere una canzone che non avevo mai scritto. La sera prima avevo vissuto una situazione identica a quella narrata nel visual video, mi sentivo un po’ assente e volevo sfogarmi, e così è venuta fuori.

A proposito di tuoi pezzi ne esite qualcuno, tra quelli pubblicati in passato, che rappresenta te e la tua musica più degli altri? (brano manifesto)
Ci sono due brani in “Notturno EP” che sono un manifesto delle mie influenze e dei miei inizi: “Realtà” e “Divano“. Forse un punticino in più a “Divano“.

A quale canzone di altri artisti, invece, sei maggiormente legato? (e perchè)
Alleria” di Pino Daniele e “Sparks” dei Coldplay. “Alleria” ha una potenza emotiva cruda ma al tempo stesso è come una carezza, è devastante; “Sparks” invece è di una dolcezza infinita, l’ho sentita live a Napoli e mi ha stregato. 

Guardando avanti, quali sono i progetti futuri?
Dopo l’estate uscirà un brano che probabilmente chiuderà il cerchio iniziato con “Come Vorresti” e “Salti Nel Vuoto“, dopodiché (a meno che non mi venga qualche strana idea), mi concentrerò sul lavoro che sto già facendo in studio per trovare una mia dimensione e portare la mia musica in giro.

Più a lungo termine, quali sono gli obiettivi che ti sei prefissato?
L’obiettivo principale è quello di rendere il mio progetto stabile e riconoscibile nel panorama musicale, quindi sarà necessario fare begli album e bei concerti. Quando lavori bene, e sei anche fortunato, le cose un po’ alla volta girano.

Quali, invece, i sogni?
Sogno che tutti gli obiettivi che mi sono prefissato possa centrarli nel modo migliore possibile.

A proposito di sogni, con quale artista ti piacerebbe collaborare, un giorno?
Amo da sempre i Coldplay, sono tra gli artisti che mi hanno influenzato di più in assoluto. Anche solo suonare un brano con loro sarebbe magico.

Grazie, è stato un vero piacere. In bocca al lupo per tutto e alla prossima.
Grazie a voi per lo spazio dedicatomi, un abbraccio e viva il lupo!

Profilo Spotify dell’artista.

Rispondi

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *