Intervista – Guardare la realtà faccia a faccia: Darma

Intervista al giovane e talentuoso artista veronese classe 2002.

Darma è un rapper e cantautore classe 2002 di Verona, che con la sua musica intreccia trap, rap e sonorità pop in una continua ricerca di verità ed equilibrio.
Scrive dal 2019, quando a 17 anni ha iniziato a trasformare pensieri e cicatrici in barre e melodie, e da allora non ha più smesso.

Dopo aver già pubblicato due EP che hanno segnato le prime tappe del suo percorso, Darma apre ora un nuovo capitolo.
Fuori, infatti, dal 5 settembre 2025, “Player” è il suo nuovo singolo (The Saifam Group) che anticipa l’uscita dell’ep “Tutto torna”.

Per conoscere ancora meglio lui, la sua musica ed i suoi progetti per il futuro, l’abbiamo contattato per porgli qualche domanda.
Ecco cosa ci ha raccontato.

Partiamo dal principio. Come, quando e perché hai iniziato a fare musica?
Ricordo che ho iniziato ad interessarmi alla musica alla fine della scuola superiore, sentivo di aver bisogno di esprimermi; mi sentivo chiuso e compresso, attraverso la musica ho avuto l’opportunità di far emergere le mie emozioni, i miei pensieri, le mie paure, le mie esigenze. La musica per me è stata motivo di continua introspezione e crescita personale.

Esiste un artista, un album e/o semplicemente un brano, che ha contribuito al tuo avvicinamento a questo mondo?
A dire il vero non esiste un singolo autore, ma un insieme di generi diversi e musicisti pop, trap e rap come Capo Plaza,Future, Tony Boy, Young thug, etc. Questi generi musicali sono per me interessanti perché utilizzano un registro narrativo che racconta ciò che accade ad una singola persona o nella società in cui viviamo. Emergono nuove idee, racconti, sentimenti, anche denunce sociali; interessante no?

Guardando il tuo percorso, ad oggi, quale reputi essere a tappa più significativa?
Tutto il mio percorso è stato significativo, è un processo di sviluppo, io sono al centro e cerco di creare nuove canzoni che possano esprimere chi sono, canzoni in cui possono identificarsi anche tanti altri giovani.

Parlando del tuo stile, nella tua musica convivono rap, trap e pop: come costruisci l’equilibrio tra questi mondi?
La scrittura delle mie canzoni è per la maggior parte istintiva, viene con spontaneità in un momento in cui sono ispirato, poi ho modo di rivedere ciò che ho composto e di rendermi consapevole di alcuni valori, sentimenti, idee che porto dentro di me. Penso che la mia musica sia originale perché attraverso di essa esprimo me stesso, chi sono.

Com’è cambiato, nel corso degli anni, il tuo approccio alla scrittura e al modo di raccontarti?
All’inizio, come in qualsiasi altro ambito, è un lavoro sperimentale, cerchi di trovare la tua dimensione, utilizzi generi e registri diversi. Ora la mia scrittura è sempre inizialmente istintiva, poi però prendo in mano la canzone il testo e la musica e lo rivedo molte volte, divento molto più consapevole di ciò che voglio esprimere. Ecco forse adesso la consapevolezza è ciò che descrive il percorso musicale che ho intrapreso.

Veniamo a “Player”: cosa rappresenta per te questo singolo?
La frase che identifica la canzone è: “Non ho bisogno degli altri, ho già tutto ciò che serve” con questo concetto voglio dire che io non ho bisogno di conferme o di riconoscimento degli altri, mi sento una persona completa e unica (come lo siamo tutti). Non voglio dire che non sono importanti le relazioni anzi per me sono importantissime! Ma non ho bisogno di essere riconosciuto o accettato da un gruppo per esempio, o di avere riconoscimenti, premi, targhe …

Questo brano anticipa l’EP “Tutto torna”. Cosa possiamo aspettarci da questo progetto?
Questo progetto illustra la mia filosofia di vita. Ritengo che nella vita ci sia un equilibrio, un KARMA, la regola è che qualsiasi azione, comportamento, decisione che tu prendi nella vita ti ritorna indietro in qualche modo. Ogni azione porta ad una reazione, nulla si perde nel tempo, questo ci invita a riflettere sulle nostre azioni. La vita restituisce ciò che tu hai fatto, questo può aiutarci a vivere con onestà e consapevolezza.

Guardando più avanti, quali saranno i prossimi passi del tuo percorso?
Come detto, prossimamente uscirà L’album “TUTTO RITORNA”, è il proseguo dell’album precedente e pone l’accento su concetti importanti: dobbiamo accettare il cambiamento nella vita, perché tutto scorre, tutto cambia e si trasforma, a volte viviamo nell’incertezza e nella paura, ma tutto passa. È importante vivere nel presente, assaporare i momenti belli che si presentano, accettando le sfide della vita ma anche i momenti più bui, perché ci aiutano a crescere e a sviluppare la resilienza. È bello e importante anche essere consapevoli di ciò che siamo, quanto valiamo e come possiamo sempre migliorare.
Poi uscirà l’album“8” che riassume le idee contenute nei due album precedenti: è bene accettare che le persone cambiano, che le cose cambiano, questo può aiutarci a coltivare relazioni più autentiche e resilienti, basate sulla comprensione e sull’accettazione reciproca piuttosto che su aspettative fisse.  
Tutto questo ci invita ad accettare le persone per come sono con i loro cambiamenti, aprendoci al nuovo e assumendo un atteggiamento di “sospensione del giudizio”.
In un mondo che cambia a un ritmo senza precedenti, la mia filosofia di vita offre una bussola per vivere con intenzionalità e pace, ricordandoci che, nel flusso della vita, ogni fine è solo l’inizio di qualcosa di nuovo.

Quali sono, invece, i tuoi sogni?
Io sogno di poter continuare il mio percorso nella e con la musica, vorrei dedicarmici a tempo pieno, pertanto mi piacerebbe poter raggiungere l’indipendenza economica. Sogno di poter migliorare sempre di più e di essere una persona sempre migliore. Sogno anche di avere una famiglia, è importante perch  si apprendono valori fondamentali come l’amore, il rispetto, la solidarietà e la responsabilità. Questi valori sono essenziali per affrontare le sfide della vita e per costruire relazioni sane con gli altri.

A proposito di sogni, con chi ti piacerebbe collaborare, un giorno?
In futuro mi piacerebbe collaborare con qualsiasi autore più bravo di me, non ho pregiudizi, così avrei l’opportunità di imparare cose nuove.

Grazie, è stato un piacere. In bocca al lupo per tutti e alla prossima.
Grazie mille dello spazio e del tempo dedicato alla mia persona e al mio progetto.
In un mondo che sembra addormentato io decido di guardare la realtà faccia a faccia e affrontarla per quello che è realmente.

Profilo Spotify dell’artista.

ULTIMI ARTICOLI…

MONIA: “Berlino” è il suo nuovo singolo

“Berlino” (ADA Music Italy), disponibile da venerdì 23 gennaio, è il nuovo singolo di MONIA. Urban e R’n’B si fondono in un beat coinvolgente, capace di avvolgere la malinconia per tutto quello…

Zvrzi torna con “Stelle come te”

Foto di Elisa Platia Una dedica emozionante al sentimento e all’unicità dei legami che ci uniscono, trasformandoci fino ad alterare la nostra natura: “Stelle come te” (30 gennaio 2026, autoproduzione /…

Mocci pubblica “Viscerale”, il suo primo EP

Il 30 gennaio 2026 è uscito  “Viscerale”, il primo EP ufficiale di Mocci, prodotto interamente da See Maw. Classe 2005, finalista del contest Billboard Calls Crème of Talents, Mocci si conferma come una delle nuove…