Intervista – Blince

Interessante chiacchierata con l’artista vincitore del premio della critica, del mese di Gennaio 2021.

Blince è stato il protagonista de “La Freddezza Consiglia” ep.162 è Blince, con il brano “Un altro sorso” (uscito il 30 dicembre 2020) L’artista classe ‘96 colpisce per flow e scrittura, mettendo in evidenza il suo grande talento, il tutto contornato da una spiccata capacità interpretativa.
Dall’ascolto dei suoi brani, appare chiaro come Blince abbia intrapreso un chiaro percorso di crescita ed evoluzione artistica che, in special modo nel suo ultimo brano, delinea un progetto ben inquadrato, e dotato di molteplici punti di forza.
Un viaggio, quello di Blince, che l’ha portato al punto di avere una propria impronta, un linea propria (cosa mai banale) e riconoscibile.
Nel suo cammino, talento fa rima con ambizione, voglia di spiccare, voglia di dire qualcosa e, soprattutto, di dirlo a suo modo.
Tutte queste peculiarità ci hanno portato ad assegnargli il premio della critica del mese di  Gennaio 2021.
Per conoscerlo meglio, ecco una interessante intervista, concessaci con grande disponibilità dal ragazzo.

“Un altro sorso”è stato tanto apprezzato, sia dagli utenti che dai membri dello staff de La  Freddezza Music, tanto da portarti ad vincere il Premio della Critica del mese di gennaio. Ti va di parlarci di questo brano?
“Un altro sorso” nasce da un periodo non felice della mia vita ed ero stanco di sentire la solita frase “l’anno nuovo sarà…”
Sarà cosa? È un ciclo di eterna insoddisfazione, e volevo raccontarlo e cercare di interrompere questa ripetitività. Dal momento della sua uscita, ha accumulato migliaia di ascolti sulle piattaforme digitali.

Ti aspettavi il successo che ha avuto?
Assolutamente no, calcolando che non c’è stato neanche il tempo di pensare ad una strategia di promozione, ma è stato fatto tutto in 4 giorni.

Parliamo un po’ di te. Ci racconti i tuoi primi passi, o meglio, le tue prime note nel mondo della musica?
Ho iniziando movendomi a tempo, ballando hip hop, da sempre appassionato da questa  cultura, ho ascoltato tantissimo 50cent e solo successivamente tutti gli altri; credo che il fatto che io faccia questo stile, R&B, dipenda dal fatto che io abbia iniziato proprio ballando (nel 2006) per poi passare alla scrittura nel 2012.

Ci parli della scelta del tuo nome d’arte?
Blince è la fusione di due parole : Black – Prince, ovvero l’opposto di un principe, l’opposto  della borghesia, di chi nasce adagiato; blince rappresenta chiunque ha fame nel vero senso della parola.

C’è un artista, italiano o internazionale, al quale ti ispiri?
Italiano sinceramente no, ma ascolto tutti; prendo ispirazione molto dalla scena Canadese.

A cosa stai lavorando in questo momento?
Attualmente stiamo chiudendo altri singoli,  e non solo (ancora non posso parlarne, ma  spero che se ne parlerà).

Quali sono i piani per il futuro, invece, a lungo termine?
Sicuramente affermarsi sul territorio nazionale, con un contratto discografico che mi  permetta di continuare a fare musica ma con strumenti migliori e avere paradossalmente meno limiti, e poi vorrei (tramite anch’essa) sensibilizzare con dibattiti ecc. molte per￾sone su vari temi; in parte, in gran parte, lo devo anche a mia sorella, perché lei lo aveva
iniziato a fare nel suo piccolo, a 17 anni, volendo fare volontariato.

Giochiamo un po’ di fantasia.
Stai stilando la tracklist del tuo nuovo disco, e ti viene chiesto di scegliere 3 feat, senza alcuna preclusione e vincolo. Chi sceglieresti?
Allora, te li divido tra italiani ed esteri.
ITA : Mecna, Coco, Giaime
ESTERI : Tory Lanez, Justin Bieber, Ella Mai.

Chi è Blince, oggi?
Oggi Blince cerca di essere la voce che manca a chi vuole urlare, le parole che vuoi ma non riesci a scrivere. La musica non salva le persone è vero, ma può aiutare le persone a salvare se stesse e gli altri. Sento di avere una responsabilità.

Dove, invece, vuole arrivare?
Arrivare è un termine che non mi piace, ti dirò invece da dove intendo “Ripartire”; mi piacerebbe poter portare la musica ad uno stadio successivo, fare concretezza, parlando di sentimenti.
L’importante ovunque si decida di andare, è non perdere mai l’appetito.

Un grazie speciale a Blince per la sua disponi￾bilità e, soprattutto, un abbraccio grande da tutta la redazione.

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