Foto Chiara Gambuto – Casa Museo Remo Brindisi
È uscito il 20 Marzo “Lunedì“, il nuovo singolo della cantautrice Arianna Pasini, da poco entrata nel roster della label indipendente Factory Flaws.
“Lunedì” racconta un momento ben preciso della vita di una persona, con una produzione delicata ed elegante su cui si poggia la voce calda e sognante di Arianna Pasini. La produzione è di Marco Giudici, Arianna Pasini, Fausto Cigarini e Saverio Cigarini.
“Vorrei solo fosse un altro lunedì”, un giorno come tanti, confortevole routine
Il brano è nato in modo naturale, un giorno di primavera dello scorso anno; il giorno stesso in cui una persona cara ha compiuto un’azione talmente evidente, alla luce del sole, che non ha potuto fare a meno di assumersi le proprie responsabilità. La maschera era caduta, e la condizione da sempre negata era ora tangibile e nota non solo alle persone vicine, ma anche a sé stessa. Una presa di coscienza che avrebbe voluto rimandare all’infinito.
In copertina un particolare dell’opera “Quali fiori crescevano durante il regno di Carlo I?” di Arianna Zama, gentile concessione dell’artista e della Galleria d’arte Fuocherello.
“Lunedì” è stata inizialmente incisa su un organetto Casiotone 202 dei primi anni ottanta, sviluppata poi sulla chitarra, implementata e arrangiata in un secondo momento insieme a Fausto Cigarini e Saverio Cigarini.
Per questo pezzo ho deciso di incidere tre strumenti anni sessanta; una chitarra Wandrè BJ Major, una Eko 500 v2 ed un bass VI Teisco. Saverio Cigarini ha suonato il pianoforte e un organo Casiotone 202 anni ottanta, Fausto Cigarini ha suonato viola e violino, oltre ad un basso anni sessanta Jolana, Enrico Mao Bocchini ha suonato la batteria e le percussioni, Beatrice Miniaci ha suonato il flauto basso, Giulia Barba il clarinetto basso.
Il mix è di Marco Giudici. Il master di Giovanni Versari. Lorenzo Pasini ha realizzato la fotografia dell’opera in copertina di Arianna Zama, e l’adattamento grafico della stessa è stato realizzato da Beatrice Fiumi.
Le foto promozionali sono state scattate presso la Casa Museo Remo Brindisi di Lido di Spina, uno dei miei luoghi feticcio. Trattasi di una casa realizzata dall’architetto Nanda Vigo nei primissimi anni settanta, sita accanto al mare in uno degli affascinanti lidi ferraresi del Delta del Po, contenitore di importanti opere d’arte del Novecento provenienti dalla collezione personale di Brindisi, da Fontana a Bacon.
Foto di Chiara Gambuto, assistente alla fotografia Giovanni Viganò, styling di Giada Pasini, make-up di Stefano Sportelli. Si ringrazia la direttrice Laura Ruffoni della Casa Museo Remo Brindisi, oltre al Comune di Comacchio per la gentile concessione.
BIOGRAFIA
Arianna Pasini è una musicista e cantautrice nata nel 1993 in provincia di Ravenna. L’arte è una questione di famiglia: tra i nonni collezionisti e lo zio batterista degli Skiantos, Arianna cresce circondata da arte e musica. A 7 anni comincia a prendere lezioni di chitarra; a 13, con le prime esperienze in una band, approccia da autodidatta basso, pianoforte, batteria e sintetizzatori, convertendosi di fatto nella musicista che è oggi. La sua ricerca artistica cresce quando sceglie la laurea in Conservazione dei Beni Culturali prima e in Arti Visive poi, svolgendo mansioni quali guida museale e assistente alla curatela. Dal 2021 lavora principalmente come musicista polistrumentista in studio e live comparendo in diverse formazioni tra le quali Generic Animal, Any Other e Soviet Soviet, con cui ha suonato su palchi italiani e internazionali.
Nel marzo 2024 pubblica Verso una Casa, il suo primo album solista, ben accolto dalla critica ed inserito da Rockit.it tra i 50 dischi più belli del 2024. Anche grazie alla collaborazione con l’agenzia Hangar Booking, Arianna e la sua band si esibiscono in festival e locali di pregio tra cui MI AMI Festival, Covo Club di Bologna, Triennale di Milano. Nel marzo 2025 pubblica il singolo Lontano, seguito il mese successivo da una versione valzer eseguita dal vivo al Teatro Galli di Rimini con strumenti Wandré, artigiano visionario di Reggio Emilia attivo negli anni ’60. Nel 2026 torna con il singolo Lunedì rilasciato via Factory Flaws.
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