È disponibile da venerdì 8 maggio il primo album di Mazzoli, “Ieri, a casa” (Daylite Records).
“Ieri, a casa” è un racconto in nove brani che attraversa un segmento di vita ormai concluso, restituendone frammenti, emozioni e contraddizioni in una dimensione sospesa tra quotidiano e surreale. Le canzoni si muovono tra scene intime e paesaggi urbani, dando voce ai diversi ruoli vissuti e cercando, nelle stranezze dell’ordinario, una forma di verità condivisibile.
Hanno collaborato e partecipato al progetto:
Autori: Pietro Cardoni, Giovanni Di Bella
Compositori/Produttori: Simone Matteuzzi, Daniele Spatara, Giovanni Di Bella, Alessandro Nitti, Alberto Antoniucci
Co-Autore di “Domani“: Giuseppe Miani
Co-autore di “Perdita di tempo“: Nicola Cassarino
Co-autrice di “Un piatto di pasta“: Alice Mascritti
Il disco nasce da un intreccio di influenze sonore eterogenee, sviluppate insieme a cinque musicisti negli arrangiamenti: ne emerge un lavoro coeso ma sfaccettato, capace di attraversare con naturalezza atmosfere diverse, dall’acid funk alle suggestioni city pop, dalle ballad anni ’70 fino a derive elettroniche e momenti più essenziali costruiti su chitarre e voci.
Al centro si sviluppa una traiettoria emotiva che parte dallo smarrimento e attraversa relazioni intense e contraddittorie, fatte di incomprensioni, piccoli fallimenti e tentativi di trovare equilibrio nella semplicità dei gesti condivisi. Tra memoria, senso di colpa e consapevolezza, prende forma un passaggio inevitabile: accettare che ciò che è stato appartiene ormai al passato.
“Ieri, a casa” è così un percorso di trasformazione, in cui realtà e immaginazione si intrecciano fino a diventare un racconto personale che prova a farsi universale.
“Perdita di tempo” è la focus track dell’album: un brano che fonde pop e alternative rock, sostenuto da un ritmo incalzante di 165 BPM, e che racconta il momento in cui si arriva ad accettare che ogni sforzo è stato vano, quando ciò che si inseguiva appartiene ormai al passato. Tra tensione emotiva e slancio sonoro, il pezzo diventa il punto di equilibrio del disco, racchiudendone l’urgenza espressiva e la visione narrativa.
“Ieri, a casa” è il mio primo disco, ma soprattutto è la prima cosa che porto davvero a termine in tutta la vita. È stato un viaggio incredibile, dallo smarrimento all’accettazione fino alla rinascita, passando per tutte le bellissime anime che lo hanno curato assieme a me. La cosa più bella è che pensavo fosse un modo per connettermi a me stesso, invece mi ha connesso soprattutto con il resto. Ora a riguardare la mia vita passata che lo ha ispirato, anche le immagini di ieri hanno una colonna sonora, hanno una casa musicale dove abitano, ed anche ricordare, oggi, ha un sapore nuovo
“Ieri, a casa” è un disco che mi somiglia; variegato, sognante e surreale, gli voglio bene.
BIOGRAFIA
Pietro Cardoni, cantautore proveniente dal mare, dopo vari cambi di rotta si ritrova accolto dai portici bolognesi. Il tempo di capire dove si trova, di respirare l’aria buona delle canzoni, e inizia un nuovo percorso: Mazzoli.
“Mazzoli” è il cognome sul campanello di casa, niente più di un’identità libera, pronta per essere afferrata e da cui ripartire.
Nel 2021 pubblica i primi singoli Da vicino, Come sempre e Sfumare / mare o mare. Si esibisce più volte tra bar, piazze, case e dintorni: potresti incontrarlo. Poi si ferma, per preparare lo slancio, cercare le parole giuste e confermarsi un po’ pigro.
Ad aprile 2025 esce Un altro tentativo, primo brano scritto insieme a Giovanni Di Bella, con cui avvia una collaborazione stabile nella scrittura. A settembre si ripresenta con Perdita di tempo, singolo spartiacque che anticipa il primo disco, in uscita nei mesi successivi, prodotto da Simone Matteuzzi, Daniele Spatara,(già vincitori del Premio Tenco), Alberto Antoniucci, Alessandro Nitti e Giovanni Di Bella.
Nel 2025 partecipa a X Factor, portando “Ritornerai” di Bruno Lauzi e scoprendo di essere il sosia di almeno una persona che conosci.
Conclusa la parentesi televisiva pubblica Il cielo sopra Milano e dà il via al suo primo piccolo tour di presentazione. Continua le uscite con Un piatto di pasta (feat. MilleAlice), brano che racconta le incomprensioni che viviamo con noi stessi, con gli altri e con il tempo che ci sfugge. Prosegue il percorso con le nuove uscite del 2026: Sulle scale e Notte rossa, due brani che anticipano e confluiranno nel suo primo album Ieri a casa.
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