Il 22 maggio è uscito “FASE REM” (Walkin’ Records / distr. The Orchard), il nuovo album di LEON FAUN.
Anticipato dai singoli “Polvere da sparo“, “Buia melodia” e “Mon amour“, il progetto arriva a due anni dal precedente lavoro e si presenta come un viaggio emotivo che attraversa inconscio, dormiveglia e risveglio. Un percorso che culmina simbolicamente proprio con l’uscita dell’album, segnando un ritorno artistico e personale.
In “FASE REM” confluisce il vissuto degli ultimi anni, dando forma a un’esplorazione dell’identità più profonda, tra fragilità e consapevolezze. Il racconto si muove dall’oscurità verso una luce ancora instabile, in una dimensione sospesa in cui opposti come sogno e realtà, ombra e chiarezza, continuano a convivere.
Il tema centrale è quello del sogno, inteso non solo come esperienza notturna ma come spazio percettivo e creativo. Il disco nasce infatti dall’esigenza di ritrovare spontaneità e libertà espressiva, abbandonando sovrastrutture e aspettative per tornare a una dimensione più autentica del fare musica.
Il riferimento alla fase REM diventa una metafora di passaggio e presa di coscienza: un momento liminale tra incubo e risveglio, che riflette tanto un’evoluzione personale quanto uno sguardo più ampio sulla contemporaneità. In questo senso, “FASE REM” si configura come un invito a recuperare autenticità e a rimettere al centro i propri sogni, intesi come aspirazioni profonde.
Più che un racconto lineare, l’album si sviluppa come un’esperienza emotiva e concettuale, capace di muoversi tra dimensione reale e immaginaria, trovando nella sincerità espressiva il suo elemento chiave.
FASE REM sarà anche un tour nei principali club italiani, che partirà il 18 ottobre dai Magazzini Generali di Milano.
18.10 – MAGAZZINI GENERALI – MILANO
19.10 – HIROSHIMA MON AMOUR – TORINO
21.10 – LARGO VENUE – ROMA
23.10 – LOCOMOTIV – BOLOGNA
BIOGRAFIA
Leon de la Vallée, conosciuto come Leon Faun, è un artista romano di classe 2001. Fin da piccolo cresce immerso nell’arte, che per lui diventa linguaggio naturale e terreno d’esplorazione. A dodici anni scopre il rap, trovando in quella forma d’espressione un modo per dare voce alla sua immaginazione. Poco dopo inizia a scrivere i primi testi, sperimentando sonorità e visioni insieme al produttore Duffy, con cui darà vita a un sodalizio creativo che lo accompagnerà in tutti i suoi progetti futuri. Dopo i primi brani e l’EP Endless (firmato LYO e prodotto da Duffy e Tha Supreme), nel 2018 pubblica Animus, il primo singolo con il nome Leon Faun , che inaugura un percorso artistico fortemente identificato. Tra il 2018 e il 2019 dà vita al progetto Le Cronache di Mairon, una serie di brani che fondono immaginario fantasy e rap contemporaneo, imponendolo come una delle voci più originali della nuova scena italiana. Tra questi spicca Oh Cacchio, certificato disco d’oro e con oltre 16 milioni di stream. Nel 2020 pubblica Gaia, La follia non ha etàe Occhi Lucidi (anch’esso disco d’oro), che confermano la sua cifra stilistica: una scrittura evocativa, dal tono fiabesco e simbolico, sostenuta da una tecnica solida e da un’impronta sonora inconfondibile. Il 25 giugno 2021 Leon Faun pubblica il suo album d’esordio C’era una volta per Island Records / Universal Music Italia / Thaurus , interamente prodotto da Duffy . Il disco include collaborazioni con Madame, Ernia e Dani Faiv, oltre ai contributi di Sick Luke (Freddie Vibes) ed Eiemgei (Camelot, Occhi Lucidi e la sua versione orchestrale). Parallelamente alla musica, Leon scopre nel cinema un’altra forma d’espressione capace di amplificare il suo immaginario. Debutta come attore nel filmLa Terra dei Figli di Claudio Cupellini e successivamente partecipa a Piovedi Paolo Strippoli , con cui nel 2023 firma anche la regia del videoclip Vestito Male. L’esperienza cinematografica diventa così una naturale estensione della sua visione artistica, in cui suono e immagine si fondono in un’unica dimensione creativa. Il 21 marzo 2024 pubblica l’album LEON, anticipato dai singoli Anima e Profezia: un progetto che segna un’evoluzione maturazione e introspettiva, dove mito e realtà si fondono in un linguaggio personale e autentico, confermando Leon Faun diventa una delle personalità più visionarie e versatili della scena urbana italiana. Il 2026 è l’anno del suo ritorno con il disco FASE REM, anticipato dai brani Polvere da sparo, Buia melodia, Mon amour.
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