Intervista doppia alle due artiste emergenti Elena Romano e Jilhara
Elena Romano e Jilhara sono due talentuose artiste emergenti.
Elena Romano è una cantante e cantautrice fiorentina con formazione nel canto jazz e un percorso accademico internazionale tra Italia e Germania (Siena Jazz University, HFMT di Colonia e Conservatorio di Ferrara). Il suo stile fonde pop ed elettronica con influenze che spaziano dal jazz alla musica classica, in una ricerca sonora sperimentale che unisce tradizione e modernità.
Tra le sue collaborazioni figurano progetti con artisti come Ferruccio Spinetti e il batterista Jeff Ballard. Nel 2022 partecipa all’album “Arie“. Tra il 2024 e il 2025 lavora all’EP “Lorena“, realizzato con il fratello Lorenzo, in cui integra canzone italiana ed elettronica in una narrazione introspettiva.
Nel suo percorso recente ha ottenuto diversi riconoscimenti: nel 2021 vince il premio per la miglior composizione al Bianca d’Aponte con “Il Sole (cattivi pensieri)”, nel 2024 riceve il Premio Ernesto De Pascale al Rock Contest e una menzione speciale per la coerenza audio-visiva. Nel 2025 è tra i semifinalisti di 1M NEXT e nel 2026 diventa finalista di MArteLive Connect. Compare inoltre nel 2026 nel brano “90MILA” dell’artista Hachiko.
JilHara è il progetto artistico di Gaia Angiolini, cantautrice fiorentina. Cresciuta con la musica come punto di riferimento, ha dedicato gran parte della sua vita allo studio e alla ricerca musicale, sviluppando un linguaggio personale attraverso cui esprimere sé stessa.
Le sue canzoni nascono in modi diversi: a volte da un’idea testuale, altre da una progressione di accordi al pianoforte o dalla collaborazione con vari producer.
Con una voce che intreccia influenze jazz, R&B, pop ed elettronica, JilHara racconta storie di vita e frammenti di quotidianità. Nei suoi brani emergono esperienze e fragilità personali: un viaggio, una serata andata male, una sbronza di troppo o il desiderio di vivere senza rimpianti. Attraverso la sua scrittura, trasforma momenti imperfetti e situazioni comuni in racconti sinceri, con la speranza di far sentire chi ascolta un po’ meno solo.
Disponibile dallo scorso 20 marzo, il brano “Sexting” nasce dall’incontro delle loro voci emergenti che si intrecciano in un racconto intimo e contemporaneo. È l’amore immaginato, quello che prende forma nello spazio fragile di uno schermo illuminato, dove le parole accendono desideri e i sentimenti crescono sospesi tra attesa e illusione. Un legame che brama la realtà, ma resta intrappolato nella distanza.
Prodotto da Roden, il brano fonde R&B ed elettronica in atmosfere sognanti e avvolgenti, dando voce a un erotismo delicato e malinconico, in cui desiderio e amarezza convivono e si confondono.
Per conoscerle meglio, l’abbiamo contattate per porle qualche domanda.
Ne è venuta fuori questa interessante intervista doppia



