Premio della critica Marzo 2021: Ugo Crepa

Entriamo nel mondo dell’artista protagonista dell’episodio 180 di #LFMConsiglia, e vincitore del Premio della critica del mese di marzo.

Ugo Pronestì, in arte Ugo Crepa, è un giovane rapper e cantautore di Napoli.
Protagonista dell’episodio 180 di #LFMConsiglia, del 2 marzo con il brano “Come la luna”, con il suo sound diviso tra rap, new soul, r&b e funk, e con la sua scrittura che viene a configurarsi come un poetico mosaico introspettivo, ha conquistato tutti fin da subito, tanto da portarlo ad agiudicarsi il Premio della critica (assegnato dai membri nel nostro staff) del mese di Marzo.

“Scrivevo in rima già da piccolino, ma non pensavo al rap, poi qualche vinile di mio padre, un po di MTV e cultura black arrivata in Italia ed ecco fatta la frittata. Mi piace rappare, ma non è l’unico modo in cui vorrei esprimermi.” [Tratto lopinionista.it]

Il percorso – Ugo si avvicina al rap nel 2013 con il collettivo Nerosubianco, con cui mostra fin da subito le sue grandi qualità.
Nel 2015, poi, è tra i fondatori dell’etichetta indipendente Filefun, successivamente assorbita da Tritolo Squad, label e crew di Clementino. Proprio con l’affermato rapper, nel 2017 collabora al progetto “Tritolo Mixtape” con il brano “Prospettive”, per poi partecipare, l’anno successivo, al brano collettivo “Rido”.
Il suo percorso procede spedito, tra collaborazioni, live e nuove uscite, arrivando ad aprire concerti di artisti di caratura nazionale come Salmo, Gemitaiz, Nitro, Jack The Smoker e, appunto, Clementino.

“[Rigurdo le collaborazioni con artisti affermati] Mi hanno portato esperienza, mentalità, cultura del lavoro. Tre cose fondamentali se vuoi fare di ciò una professione, oltre che soddisfazione personale e ricordi che viaggeranno con me anche se domani dovesse finire tutto.” [Tratto lopinionista.it]

Nuove uscite – Nel 2019 suona al Farci Sentire Festival, manifestazione indie che conferma la posizione di Ugo tra più generi. Nello stesso anno pubblica i brani “LA META’ DI UN MINUTO” e “RITROVARE ME”, prodotti da Foolviho e Aaron Vaie, musicisti che da tempo lo affiancano durante la composizione e dal vivo (chitarra e batteria).
Tra marzo e settembre 2020, sotto la guida di Squarta e Gabbo Centofanti al Rubgeats Studio di Roma, Ugo Crepa ha pubblicato quattro singoli: “Marigliano”, “Scomparirò”, “Su quelle scale”, “Chillin”.

“[Riguardo la collaborazione con Squarta] È una cosa particolare, ti insegna tantissimo, ha una dedizione totale verso quello che fa. Lui porta avanti tanti progetti, come per esempio i Cor Veleno e lavora anche con Mezzo Sangue, quindi non avrebbe la necessità di curare anche il progetto Ugo Crepa, ed invece pone un’attenzione capillare. Soprattutto grazie a lui ho imparato a trattare la musica come un mestiere, ad avere professionalità. Io sono un fan dei Cor Veleno da sempre, sono uno dei pochi gruppi di hip hop italiano che ascolto da quando sono piccolino, e quando ebbi il primo contatto con Francesco (vero nome di Squarta, ndr), su Instagram, ero molto intimidito, tremavo quasi. Nonostante ci fossimo incontrati a diverse serate e nonostante io sia una persona prolissa, non sono mai riuscito a parlare dall’ansia. Le prime volte che andavo in studio mi ero imposto di non fare il fanboy, di non trattarlo come Squarta, ma di trattarlo come Francesco produttore che crede nella musica di Ugo Crepa. Adesso a distanza di un anno mi sento in una botte di ferro, perché so che c’è lui.” [Tratto da lacasadelrap.com]

“Come la luna” – Dal 19 novembre 2020 è disponibile, su Spotify e tutte le altre piattaforme di streaming, “Come la luna”, il suo ultimo singolo.
In questo pezzo l’artista dà ancora una volta prova del suo estremo talento, dove il suo timbro unico si districa su sonorità dolci e malinconiche, con un testo che offre tantissimi spunti.
Nel brano, che (come anticipato) è stato inserito nell’episodio della nostra rubrica a lui dedicato, la donna viene paragonata alla Luna, raccontando di una relazione ormai giunta al termine, cosa che causa una grandissima sofferenza.
La ragazza è irraggiungibile, proprio come la Luna che “guarda dall’alto con lo sguardo di chi sapeva già”.

” [Come la luna nasce come] un esperimento, l’ennesimo; stiamo cercando di dimostrare che possiamo esprimerci in più ‘salse’. E’ un pezzo tendenzialmente RnB, che però strizza l’occhio al rap e all’hip hop da cui provengo.
[Quello he voglio trasmettere è] Sempre e solo l’Ugo che parla di sé, sperando di rappresentare una situazione comune a molti. Alla fine la musica la si fa per se stessimo se non vuoi che le persone si rivedano l’obiettivo qual è?” [Tratto da lopinionista.it]

Nuova musica in vista – Il lavoro di scrittura di Ugo procede spedito anche in questo periodo complicato; la musica, quindi, non si ferma ed è lui stesso, tramite i suoi canali social, a promettere nuova musica molto presto. Non ci resta che attendere, per poter assaporare nuovamente l’arte, la musica, la poetica, di un artista vero, dal talento smisurato, e con una miriade di cose da dire, di emozioni da raccontare, di immagini da evocare.

Una opinione su "Premio della critica Marzo 2021: Ugo Crepa"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...