Intervista – La musica “serena-variabile” di Menomale

Intervista al protagonista dell’episodio 362 di #LFMConsiglia, del 25 luglio 2022.

Menomale nasce a Roma ed esordisce al liceo con gli Andy Sastro, il suo primo gruppo.
Con loro scopre la musica da suonare e da comporre: questo diventerà il suo nuovo e più duraturo passatempo (sostituendo lo yoyo e il bricolage).
Successivamente inizia le sue prime produzioni con il nome di SUPER collaborando con Ngawa, rapper e amico di zona.
Solo in un secondo momento scopre che le parole scritte per sbaglio in qualche nota del telefono potevano essere cantate.
Da questa scoperta casuale e dalla spinta di qualche amico nasce “Pesci“, il suo primo singolo (per Oyez!), seguito dai brani “Lunapark” e “Che fai?” e, nel novembre 2021, da “ciao, come stai?“, il suo primo EP .

Disponibile dal 30 giugno 2022 “STANZE D’HOTEL” (feat. MAGGIO) è il suo ultimo singolo.
STANZE D’HOTEL” è un brano che invita a dare importanza alle piccole cose che ci circondano ogni giorno e a vivere la vita con spensieratezza. L’artista torna con un nuovo singolo confermando il suo particolare stile che unisce sonorità indie pop con un linguaggio semplice e leggero su cui sperimenta giochi di parole e incastri.
Le produzioni, curate dallo stesso artista, valorizzano le melodie del brano e la voce delicata di maggio che si incastra perfettamente con quella di menomale, in un insieme di pensieri, rime e parole accompagnati da atmosfere dall’animo pop.

Per conoscere ancora meglio lui e la sua musica, l’abbiamo contattato per porgli qualche domanda.
Ecco cosa ci ha raccontato.

Partiamo da “Stanze d’hotel“, il tuo ultimo brano. Ti va di raccontarcelo?
Stanze d’hotel” è un’incitazione ad apprezzare le cose che si hanno e, allo stesso tempo, non accontentarsi solamente di ciò che si ha.
Mi piacciono le stanze degli hotel perché sono semplici e (a volte) accoglienti, ma la loro semplicità mi fa venire voglia di andare via, tornare a casa o continuare a viaggiare.

Come è nata la collaborazione con maggio?
È stata una delle mie prime collaborazioni e sono contento di averlo proposto a lui. Avevo fatto sentire la prima versione di questo pezzo a Maggio in studio mentre stavo lavorando alla produzione di una sua canzone . Pochi giorni dopo ho chiesto se volesse scrivere una strofa. Dopo un’ora avevamo la strofa ufficiale.

Facciamo un passo indietro. Ti ricordi il momento in cui hai capito che la musica avrebbe ricoperto un ruolo importante, nella tua vita?
Non ricordo un momento specifico, è stato un passaggio graduale iniziato dalle prime note in sala prove negli anni del liceo ad ora, in cui ho un mio piccolo ma prezioso spazio nella musica, un EP con il mio nome e delle nuove canzoni a cui sto lavorando ogni giorno. Per alcuni non sarà tanto ma per me è la realizzazione di un sogno.

Chi e/o cosa ti ha portato a voler intrapredere questa strada?
Penso che la cosa principale che mi ha spinto a voler insistere su questa strada è la necessità di fare musica e di scrivere canzoni. Ci sono stati periodi anche piuttosto lunghi nei quali mi sono fermato o non avevo molta motivazione nel farlo, ma poi è tornato tutto con più forza di prima. Lo faccio perchè per me è una necessità.

Quale tappa del tuo percorso, ad oggi, reputi essere la più importante e significativa?
Ad oggi penso che essermi trasferito a Milano da Roma abbia dato una nuova prospettiva alla mia musica e alla voglia di scrivere pezzi nuovi.
Mi sono spostato da poco, dopo i periodi di chiusure in casa che non hanno aiutato, ed ora sto riscoprendo la parte bella di questo percorso che è lavorare insieme ad altre persone.

Come descriveresti Menomale e la sua musica?
Descriverei me e la mia musica come “serena-variabile“, come il meteo. Il senso è che mi capita spesso di scrivere in dei momenti di tranquillità dopo la tempesta, ma cioè che scrivo è influenzato da altalene di momenti difficili e momenti di armonia.

Tornando all’attualità, quali saranno i prossimi passi?
I prossimi passi saranno, spero, quelli che mi porteranno a scrivere un EP o chissà magari un disco più maturo. Vorrei collaborare con uno o più produttori per i miei brani che per ora ho sempre prodotto da me.

Più a lungo termine, dove vuoi arrivare?
Non so, non sono più bravo a farmi programmi a lungo termine, prima ero più lungimirante, ora spero solo di fare bene i prossimi piccoli passi. Vorrei suonare più in giro insieme a qualche musicista, quello sì!

Prima di salutarci, domanda classica che poniamo a tutti gli artisti che intervistiamo: feat dei sogni?
Domanda difficile, ce ne sarebbero tanti anche del passato e quindi irrealizzabili. Mi piacerebbe anche solo collaborare con Riccardo Sinigallia che ha influenzato molto il modo in cui scrivo e vedo la musica. Chissà magari un giorno succede.

Grazie e in bocca al lupo per tutto.
Grazie a voi! spero di risentirvi presto per parlare di novità.

Profilo Spotify dell’artista

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