Disponibile dal 17 ottobre su tutte le piattaforme digitali e in radio “I fumi di Bangkok”, il singolo che segna il ritorno del cantautore salentino Blumosso (al secolo Simone Perrone).
Il brano, prodotto da RafQu, è un intreccio di vulnerabilità e salvezza reciproca. Il testo evoca una profonda connessione emotiva: un viaggio attraverso momenti intimi silenziosi e improvvisi, quasi viscerali, nella percezione dell’altro. Si percepisce la fragilità condivisa di un legame che può dissolversi nell’aria come fumo, ma anche la purezza dei sogni e la forza di combattere insieme il dolore. L’intensità sensoriale è palpabile anche dal ritmo ossessivo delle percussioni che fanno da tappeto su tutto il brano che musicalmente è scuro e incalzante.
CREDITI
Musica e testo di Blumosso (Simone Perrone)
Produzione artistica: RafQu (Ballon Musique Studio)
Mix: Matteo Bemolle De Benedittis
Master: Luigi Tarantino
Basso: Valerio COMBASS Bruno
Synth, chitarra elettrica: RafQu
Piano, Voci, Cori: Simone Perrone (Blumosso)
Percussioni: Federico Nuzzone
Foto e copertina: Luigi Imola
La visione nel buio, il respiro percepito come un istinto primordiale, animale, la sensazione di volare e l’esperienza di essere continuamente salvati da un conflitto interiore che a volte sembra indomabile.
Particolare enfasi è posta su metafore potenti che descrivono la natura del legame: La fragilità di un “muro di Berlino”, che crolla insieme all’evanescenza dei “fumi di Bangkok”, che simboleggiano uno sparire nell’aria; la purezza dei “sogni di un bambino” e la battaglia contro il dolore, interiore. La figura dell’altro è cruciale, salvando costantemente il protagonista da un “animale” che lo abita e a tratti lo assedia.
CHI È BLUMOSSO?
“Mi chiamo Simone, in arte Blumosso, come il mare quando è agitato. Vengo da Carmiano, un piccolo paese vicino Lecce, in Salento, la terra del rimorso. Non amo molto uscire, il legame con la mia terra è visivo, parlo poco, quando vado in giro mi metto in un angolo e scatto fotografie. A volte, le trasformo in canzoni”.
Simone Perrone è un cantautore e artista salentino conosciuto con lo pseudonimo di Blumosso, progetto musicale con il quale ha pubblicato due dischi in studio (“In un baule di personalità̀ multiple” e “La battaglia di Svevia”) e due EP (Conseguenze” e “Di questo e d’altri amori”) dal 2017 ad oggi.
Autore e compositore, è docente di canto presso la Yamaha music school di Lecce e ha pubblicato due libri: “Spremuta d’arancia a mezzogiorno” (Lupo Editore) e “Schiena Cucita” (Kimerik edizioni). Ama la fotografia; di recente un suo lavoro, La Geografia Umana, è stato pubblicato su Collateral, importante rivista fotografica internazionale.
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