Carolina Bubbico: “Vocàlia” è il nuovo album

Foto di Ilenia Tesoro

Uscito venerdì 10 aprile, Vocàlia è il nuovo album di Carolina Bubbico, pubblicato dalla GroundUp Music, etichetta statunitense fondata da Michael League.

Quarto disco dell’artista salentina, è un lavoro ambizioso, complesso sua nella realizzazione ma dall’ascolto fluido e coinvolgente; un’orchestra esclusivamente vocale multilingue, femminile, corale, ancestrale, accogliente e inclusiva. Nove tracce nelle quali la voce è melodia e armonia, ritmo, messaggio. 

CREDITI
Musica: Carolina Bubbico
Testi: Becca Stevens (Everlove), Aurora De Gregorio aka Lauryyn (Filosofia dello stare bene), Antonio Villeroy (Uma rosa e um bordado), Greta Panettieri (Blossom), Giuseppe Anastasi (Il Nome degli Dei), Cristiana Verardo (Maria, Ya Volverá), Simona Severini (Luce della Sera)
Produzione, Mix, Mastering: Filippo Bubbico
Voci: Carolina Bubbico, Becca Stevens (Everlove), Mari Jasca (Uma rosa e um bordado)
Percussioni: Abdissa Assefa
Synth bass: Filippo Bubbico
Registrato a Sun Village Studio (IT), Northsound (FI)
Etichetta: GroundUP Music
Edizioni: Big Time Edimusica
Ufficio stampa: Big Time

Carolina Bubbico è cantante, polistrumentista, arrangiatrice e direttrice d’orchestra. Attiva in Italia e all’estero, si è esibita in importanti festival, club e teatri, tra cui i Blue Note di Tokyo e Pechino. Ha curato gli arrangiamenti e diretto l’orchestra per tre edizioni del Festival di Sanremo, collaborando con Ditonellapiaga nel 2026, Elodie nel 2023, Serena Brancale e Il Volo nel 2015 (questi ultimi vincitori di quell’edizione). Ha pubblicato gli album ControventoUna donna e Il dono dell’ubiquità, oltre a numerosi singoli e collaborazioni. In ambito orchestrale ha diretto la Earth Wind & Fire Experience al Sicilia Jazz Festival e ha ideato il progetto sinfonico Pangea, presentato con importanti orchestre italiane. Collabora come trascrittrice per Hal Leonard ed è docente di Canto Pop al Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce.

In questo album Carolina canta in molte lingue: italiano, inglese, spagnolo, portoghese, grazie anche alla collaborazione con autori di grande spessore: Becca Stevens, artista candidata due volte ai Grammy Awards, Greta Panettieri, Giuseppe Anastasi, Simona Severini, Lauryyn, Antonio Villeroy e Cristiana Verardo. I testi raccontano storie di rinascite, di sofferenze superate, di primavere in arrivo, di fiducia e speranza, di semplicità e di amore per la vita.

Da “Vocàlia” sono stati tratti due singoli che ne hanno anticipato l’uscita, e che coincidono con i featuring presenti nell’album: “Everlove” con Becca Stevens e “Uma rosa e um bordado” con Mari Jasca. La parte ritmica è stata registrata dal percussionista finlandese Abdissa Assefa che ha messo in campo un vastissimo parterre di suoni provenienti da diverse tradizioni musicali del mondo. Filippo Bubbico ha curato l’intera produzione del disco e ha suonato tutti i synth bass, trattando e processando i suoni per aprire scenari sperimentali e donare al disco un suono contemporaneo.

In quindici anni di carriera ho ampiamente sperimentato la potenza di questo strumento naturale sia grazie all’uso delle loop station che per le numerose esperienze con ensemble corali. Questo lavoro è stata una sfida, quella di sviluppare una musica arrangiata per sole voci che avesse un suono omogeneo e contemporaneo. L’armonia è la rappresentazione più alta della collettività dei suoni, un’architettura in equilibrio tra verticalità e orizzontalità, un dialogo costante dove tutte le linee sostengono e valorizzano il canto principale mettendosi al suo servizio. Ho cercato di tradurre in musica quella presenza sonora dei pensieri che di continuo ci abita; un flusso di coscienza che, partendo dall’interno, ho finito per mettere nella partitura.

Nato in un periodo di grande cambiamento personale, la scrittura del nuovo disco è stata concepita in una fase di profonda trasformazione: la maternità che ha rappresentato una grande occasione per poter osservare e vivere emozioni inedite, attraversare crisi, attivare il cambiamento e risorgere in un fiume improvviso di creatività, direzione e volontà; è un atto d’amore verso la vita, un messaggio di speranza per il futuro che lascia a sua figlia Nina e a tutti i bambini del mondo.

Il termine “Vocàlia” ha radici latine e, posto nella forma femminile plurale, indica le vocali, fonemi fondamentali del linguaggio, restituendo il significato di materia prima del canto, elementi essenziali di un suono. Qui assume il senso di un nome proprio, poetico e surreale, dove la voce diventa protagonista assoluta.

L’immagine simbolo rappresentata in copertina è il centrino, un piccolo manufatto artigianale realizzato all’uncinetto, un simbolo antico che richiama il sapere tramandato oralmente che qui simboleggia la partitura corale; ogni filo, così come ogni voce, si intreccia all’altra creando una trama complessa e armoniosa.

È stata posta molta cura all’utilizzo delle dinamiche, dei timbri, dei fonemi e delle sillabazioni da usare per poterli diversificare il più possibile a seconda delle esigenze. La voce in alcuni casi crea trame di call and response, altre volte diventa il background di una brass band o una sezione d’archi, fino a farsi percussione che costruisce poliritmie.

BIOGRAFIA
Carolina Bubbico è cantante, polistrumentista, arrangiatrice e direttrice d’orchestra, attiva sulla scena italiana e internazionale con concerti nei principali festival, club e teatri, tra cui i Blue Note di Tokyo e Pechino al fianco di Nicola Conte. Ha partecipato a tre edizioni del Festival di Sanremo come arrangiatrice e direttrice d’orchestra: nel 2015 per Serena Brancale e Il Volo (questi ultimi vincitori di quell’edizione) e per Elodie (Big 2023) e nel 2026 per Ditonellapiaga.
Esordisce discograficamente a 23 anni con Controvento, album interamente composto e arrangiato da lei, accolto con entusiasmo da pubblico e critica. Alcuni brani entrano nella colonna sonora del film L’amore è imperfetto di Francesca Muci, nel cui cast Carolina compare. Seguono gli album Una donna (2015) e Il dono dell’ubiquità (2020).
Negli anni pubblica diversi singoli e collaborazioni: Quanto ti voglio (2022), Terronda con Cristiana Verardo e la partecipazione straordinaria di Tosca (2022), Portami a ballare (2023), Nina (2024) con videoclip di Dario Acocella, e Mangia la mela (2025) scritto e interpretato con Erica Mou, prodotto con il sostegno Dipartimento welfare della Regione Puglia.
Nel 2023 porta dal vivo Il dono dell’ubiquità su palchi prestigiosi come Time in Jazz, Blue Note Milano e Auditorium Parco della Musica. I suoi concerti si distinguono per la capacità di intrecciare linguaggi diversi: groove ballabili, canzoni intime, sonorità world, equilibri tra acustico ed elettronico, e interpretazioni di brani italiani e internazionali.
Accanto all’attività discografica sviluppa progetti orchestrali e lavori su commissione. Nel 2023 orchestra e dirige la Earth Wind & Fire Experience per The Brass Group al Sicilia Jazz Festival, realizzando il primo concerto della storica band americana con una Big Band in Italia. È ideatrice del progetto sinfonico Pangea, dedicato al dialogo tra culture musicali, presentato con l’Orchestra OLES (2019), la Banda di Ruvo di Puglia al Talos Festival 2023 e, nel 2024, per tre date con l’Orchestra della Magna Grecia.
Ha collaborato con la casa editrice Hal Leonard come trascrittrice per gli artisti Maneskin, Stromae, Marco Mengoni, Niccolò Fabi, Dardust e nel 2026 per Rosalía. È docente di Canto Pop presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce.
Il 10 aprile 2026 pubblica il nuovo album di inediti “Vocàlia”, anticipato dai singoli “Everlove” e “Uma Rosa e Um Bordado”.

ULTIMI ARTICOLI…

#LFMConsiglia ep. 778 – “Biscotti”, Violet

Proseguiamo la nostra settimana con un nuovo episodio di”La Freddezza Music Consiglia”, oggi dedicato a Violet. Violet nasce ad Ancona e cresce ascoltando in macchina i dischi di Samuele Bersani e dei Beatles.…

Intervista – Kanestri: “tutto quello che sono”

Intervista al giovane cantautore marchigiano, protagonista dell’episodio 771 della nostra rubrica #LFMConsiglia, del 20 marzo 2026. Kanestri è lo pseudonimo di Matteo Manzoni, cantautore marchigiano.Il legame di Matteo con la…