Matricole – Mecna, “Senza Paracadute” (2012)

Matricole è la rubrica di La Freddezza Music che ripercorre i primi passi di artisti che, oggi, sono tra i più seguiti ed amati del panorama musicale italiano (e non solo), quando anche loro erano degli “emergenti”.

Protagonista di oggi, un artista che divide il suo talento tra musica e grafica (autore di molte delle cover degli artisti italiani): Mecna.
Negli utlimi anni, la popolarità di Mecna (al secolo Corrado Grilli), è aumentata esponenzialmente, grazie agli ultimi lavori, molto apprezzati su larga scala, alle collaborazioni con artisti del calibro di Sick Luke (in “Neverland“, album del 2019) e CoCo (in “Bromance“, album uscito il 21 ottobre 2021), e feat. sempre di livello (tra gli altri, Tedua, Madame, Ernia, Ghemon, Gue, Frah Quintale, Luchè, Izi e tanti altri) oltre alla partecipazione all’ultimo festival di Sanremo, come ospite di Mara Sattei nel corso della serata cover).

Ma vogliamo tornare ancora più indietro fino al 2012 quando, un giovanissimo Mecna inaugurava il suo percorso da solista (dopo un lungo percorso con i Microphones Killarz, collettivo composto dal rapper foggiano e dai suoi due amici Lustro e Toto Nasty) con il primo passo ufficiale in campo discografico, rappresentato da “Disco Inverno“.

Disco Inverno” viene alla luce il 7 settembre 2012, rilasciato per Macro Beats. A promuovere il progetto fa seguito un lunghissimo tour nazionale, con esibizioni su palchi importanti come quello dell’Hip Hop TV B-Day al Mediolanum Forum di Milano.
All’interno dell’album, “Senza Paracadute“, il brano con cui vogliamo compiere il nostro viaggio indietro nel tempo, di oggi.

Con “Senza Paracadute” dunque, Mecna muoveva i primi passi di un percorso che oggi lo ha consacrato come una delle penne più riconoscibili e apprezzate della scena italiana, un artista capace di dare peso anche al silenzio e di trasformare ogni parola in qualcosa che, in un modo o nell’altro, resta sempre impressa.

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