Stunk: fuori “Sala Gesso”, il suo nuovo brano

In uscita il 13 maggio su tutte le piattaforme digitali “Sala Gesso”, il nuovo singolo di Stunk per Garbo Dischi / Daylite records

Nuova direzione, stessa radice: strumenti suonati, sax come firma identitaria, cassa dritta e una linea di basso centrale, pulsante, che trascina l’intero brano. Con il nuovo singolo, Stunk prosegue con coerenza lungo un percorso sonoro ormai riconoscibile, ma questa volta cambia la prospettiva emotiva.
Il mood sbarazzino, ironico e super catchy segna una distanza netta dal precedente capitolo, pur mantenendo intatti i tratti distintivi del progetto.


CREDITI
Autori: Francesco Di PietroEnrico Silanos
Compositori: Francesco Di PietroLuigi PinnaMarco Spina
Produttori: Sneccio

Tra immagini quotidiane e surreali, Stunk racconta un immaginario personale fatto di contrasti: l’hippie del sud fuori contesto, l’insicurezza che si scioglie nel flow, il desiderio di evasione e una realtà che resta sempre addosso. La linea vocale si intreccia proprio con quella realtà, grazie all’alternarsi di un parlato dialettale e spagnoleggiante che dà l’illusione di un botta e risposta diretto con l’artista.
Il ritornello “immediato e ipnotico” diventa un mantra pop che gioca con il nonsense e il movimento: perfetto per staccare, muovere la testa e non pensarci troppo.

“Sala Gesso” è il tassello che arricchisce la narrazione artistica di Stunk confermandone la capacità di evolversi senza perdere la propria identità.

Il pezzo è nato abbastanza per caso, da una chiacchierata con Sneccio in cui ci dicevamo di provare a fare qualcosa di suonato che però avesse ritmo, un bel groove che muovesse i culi. Siamo partiti da questa idea e poi abbiamo lavorato tanto soprattutto sulle linee di basso e di sax, che sono un po’ la firma del progetto.
Avevo questa cosa dell’“hippie del sud” salvata nelle note dell’iPhone da un po’. È diventata il centro del brano: quell’idea di vivere con leggerezza, senza troppe paranoie, e poi invece ritrovarsi fuori contesto a fare i conti con l’ansia e la pressione che in qualche modo ti arrivano addosso lo stesso.

BIOGRAFIA
Classe 2002, Francesco Di Pietro porta il suo background da sassofonista nel mondo della produzione musicale. Dopo aver conseguito il diploma di secondo livello in sassofono classico al Conservatorio di Campobasso, si trasferisce a Milano per lavorare ai suoi brani e pubblica a cavallo tra il 2023 e il 2024 i primi singoli tra cui “Basta così” e “Già lo so”. Si esibisce live in diversi contesti: in apertura ad Emma e ai Boomdabash nel 2024 e su moltissimi altri palchi, a Milano e non solo, per realtà tra cui “Piccoli Lividi“, “Comete“, “La tana del granchio” di Bresh a Sanremo, “Pop corn“, “Blab2thepark“. Tra le altre cose suona il sax nel brano “J” di Lorenzza e Nayt. A maggio 2025 ha pubblicato il suo primo EP “cocci di me” per garbo dischi/daylite records. Nel 2026 è stato selezionato da TicketMaster per il programma New Music 2026 dedicato ai migliori progetti emergenti.
Ad aprile è uscito il nuovo singolo “Che combini a Milano?” che ha dato il via ad una nuova stagione del progetto. Attualmente collabora con Sneccio, producer di rilievo già al fianco di Artie 5ive agli esordi.

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