Intervista a TÄRA, giovane artista palestinese nata e cresciuta in Italia, che con la sua musica desidera essere quella voce che mancava, un simbolo di rappresentanza e forza per la comunità palestinese e oltre.
TÄRA è una cantante palestinese nata e cresciuta in Italia, un’artista che ha trasformato la sua esperienza di vita in un messaggio potente ed universale.
Crescere in un paese straniero ha rappresentato per lei un viaggio intenso e formativo. Inizialmente, si è trovata a dover fare i conti con gli stereotipi e la paura del bullismo, nascondendo la sua identità per sfuggire al razzismo, che ha vissuto sia online che di persona. Tuttavia, queste difficoltà hanno forgiato la sua determinazione e l’hanno portata a rivendicare con orgoglio le sue radici palestinesi.
Oggi, TÄRA è un’artista fiera della sua cultura, impegnata a creare un luogo sicuro per tutti quei ragazzi che, come lei, hanno dovuto affrontare le sfide di vivere in un contesto che non li rappresentava.
Con la sua musica, desidera essere quella voce che mancava, un simbolo di rappresentanza e forza per la comunità palestinese e oltre.
Il suo percorso musicale è iniziato circa due anni fa e, ad oggi, ha già pubblicato vari singoli, tra cui l’ultimo, “Sotto Effetto”, parte del suo progetto “Arab’nB”, che unisce le sonorità R&B con elementi della sua cultura d’origine.
Determinata a rappresentare la comunità palestinese in Italia, TÄRA è pronta a lavorare duramente per guadagnarsi un posto nel panorama musicale, desiderosa di portare avanti il messaggio e la storia del suo popolo. La lezione più grande che ha appreso in questo viaggio è l’importanza del lavoro di squadra e dell’autenticità, convinta che solo amando se stessi si possa esprimere la vera essenza dell’arte.
Disponibile da venerdì 18 aprile, “Farti Fuori“ (Etichetta Discografica: TROPPO RECORDS; Distribuzione: The Orchard Italia) è un chiaro esempio del suo talento e biglietto da visita della sua musica, brano R’n’B, in doppia lingua italiana e araba, che conduce nel mondo di TÄRA, caratterizzato da affascinanti e sinuose sonorità mediorientali e da uno stile internazionale, moderno e accattivante.
CREDITI
Autore Tamara Al Zool (TÄRA)
Compositore Patrizio Petrucci (LVCVMI)
In “Farti Fuori“, TÄRA racconta di una relazione tossica, vissuta come una sorta di “droga”, di dipendenza, di cui non si riesce a fare a meno. Un “fare fuori” l’altro, ma soprattutto un fare del male a sé stessi, in un circolo vizioso di autodistruzione.
Di questo brano e di altro, ne abbiamo parlato direttamente con lei.
Ecco cosa ci ha raccontato.
Ciao TÄRA. Grazie mille per averci concesso questa intervista.
Partiamo da “Farti Fuori”. Cosa rappresenta per te questo pezzo?
Una liberazione. È la forza di lasciar andare ciò che ti distrugge, anche se lo ami.
Come è nato il brano?
Da una parola levantina intraducibile “Ya’aburnee” . Poi l’ho vestita con suoni e immagini che mi rappresentano.
Questo brano è un nuovo biglietto da visita del tuo stile musicale, così personale e riconoscibile. A tal proposito, quali sono state le tappe che ti hanno portata a definire la tua identità artistica?
È il contrasto tra le mie radici e ciò che sono oggi. Ho unito le due voci dentro di me.
Dove, invece, pensi che ti porterà, in futuro, questo percorso di evoluzione?
Spero lontano. Voglio portare la mia cultura su palchi grandi e spazi dove non è mai stata.
Ci sono artisti che ti hanno ispirata o che hanno avuto un ruolo importante nel tuo percorso?
M.I.A., Sevdaliza, Fka Twigs, Umm Kulthum.
Con chi, invece, ti piacerebbe collaborare, un giorno?
Ammiro tanti artisti, a livello internazionale sicuramente Rosalía, in Italia mi piacerebbe esplorare la scena Urban.
Guardandoti indietro, quale tappa del tuo cammino, ad oggi, reputi essere la più importante?
Non riesco a metterne una sul piedistallo, tutte hanno avuto un forte valore.
A proposito di momenti di grande rilevanza, parliamo della tua partecipazione al MI AMI. Quanto è importante per te e cosa ti aspetti da questa esperienza?
Una conferma. Finalmente posso portare la mia voce ed essere visibile.
Guardando ancora più avanti, quali saranno i prossimi passi?
Sto costruendo il mio mondo, passo dopo passo, sicuramente un giorno potrò rilasciare un vero e proprio concept album
Chi è Tära oggi?
Una ragazza di 22 anni, che insegue il suo sogno e che lo fa con una visione e missione chiara: dare voce.
Dove vuole arrivare?
Ovunque ci sia silenzio da rompere.
Profilo Spotify dell’artista.
ULTIMI ARTICOLI…
#LFMConsiglia ep. 787 – “Primavera”, Morama
Proseguiamo la settimana de “La Freddezza Music Consiglia”; oggi vi raccontiamo i Morama. Morama è il punto di incontro tra due mondi apparentemente opposti: il rigore della musica colta e la…
Intervista – Inedito: “il silenzio che viene prima di una parola”
Intervista all’artista classe 2001, protagonista dell’episodio 766 della nostra rubrica #LFMConsiglia del 10 marzo 2026. Inedito, nome d’arte del cantautore Nicolò Tiezzi, nasce a Milano il 3 maggio 2001. Porta…
Stunk: fuori “Sala Gesso”, il suo nuovo brano
In uscita il 13 maggio su tutte le piattaforme digitali “Sala Gesso”, il nuovo singolo di Stunk per Garbo Dischi / Daylite records. Nuova direzione, stessa radice: strumenti suonati, sax come firma identitaria, cassa dritta e una…
GIOVEDÌ: “EFFETTO FLORIDA” è l’album d’esordio della band
Foto di Francesco Cignitti Il 14 maggio i GIOVEDÌ hanno pubblicato “EFFETTO FLORIDA”, l’album d’esordio che dà voce a questo limbo generazionale. Il disco, fuori per SUMO Records, è distribuito…
V!ktoria: fuori il nuovo singolo “Niente da perdere”
“Niente da perdere”, il nuovo singolo di V!ktoria, racconta una relazione sospesa, mai davvero definita, in cui il legame emotivo si scontra con l’incapacità di scegliere. Un racconto intenso e…



