FLAMINIA: fuori il nuovo singolo, “Superficie”

Foto di Fabiana Amato

Disponibile da venerdì 10 ottobre su tutte le piattaforme digitali “Superficie” (Totally Imported/The Orchard) è il nuovo singolo di Flaminia che anticipa l’uscita del primo album.

Superficie nasce come una lettera immaginaria, scritta al posto di chi non ha avuto il coraggio di dire addio. È un invito a guardare oltre le apparenze, a non lasciarsi sedurre da parole ben cucite, che spesso nascondono un vuoto di azioni e verità.
È un punto a capo, un saluto definitivo che non cerca vendetta ma distanza e chiarezza.

CREDITI
Scritto da: Flaminia
Eseguito da: Flaminia
Prodotto da: Sup Nasa e Flaminia
Etichetta: Totally Imported

“Superficie” è un atto di consapevolezza il momento in cui si sceglie di afferrare ogni proiettile non per farsi ferire, ma per ricordarsi che certi legami non meritano più di essere inseguiti.

Quel saluto diventa la porta d’ingresso a un racconto più ampio, che prende corpo nel nuovo album.

Dopo “Ditoluna” – brano che intreccia atmosfere intime e suggestioni evocative, dove elettronica e delicatezza convivono in equilibrio creando un racconto introspettivo e personale che parla di silenzi, fragilità, distanza emotiva e sguardi che si distolgono, restituendo in musica la delicatezza di chi cerca un contatto e la resistenza di chi non riesce ad accoglierlo – “Superficie” è il secondo estratto dal nuovo album di FLAMINIA. Il disco d’esordio della cantautrice è un mosaico di brani che si intrecciano come lettere senza tempo, capaci di parlare a chiunque. Non hanno bisogno di un destinatario preciso: sono frammenti che custodiscono l’urgenza di trattenere un’idea, un’emozione, una persona. Voci che accompagnano nel disordine e ricordano che, anche quando tutto sembra sfuggire, resta sempre un punto fermo a cui tornare.

BIOGRAFIA
Flaminia Gallo, in arte FLAMINIA, è cantautrice di Livorno cresciuta oltreoceano tra la musica classica e l’opera. Nel cuore porta le sue origini, ma intraprende un viaggio attraverso una musica che richiama paesaggi nordici e intimi, caratterizzata da sonorità elettroniche con riferimenti alla scuola francese e a generi più sperimentali. Dopo la release di LOTUS, unico EP in inglese scritto negli studi di Nashville, negli anni pubblica Komorebicapo/volto feat. Yosh Whale e XYZ, che confermano la cifra pop elettronica del progetto, con uno sguardo verso un sound più industrial. Nei suoi ultimi concerti lascia indizi sul suo prossimo album: chitarre anni ’90 e un approccio minimalista che si avvicina all’universo del dream-pop.

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