Rock Revolution, la rubrica dedicata alle nuove promesse del rock! Se il rock è la tua passione, preparati a scoprire i talenti che daranno nuova linfa a questo genere leggendario. Let’s rock! Protagonisti di oggi gli Osaka Flu.
Chi sono?
Nati ad Arezzo nel 2010, gli Osaka Flu sono una band che unisce indie, punk e cantautorato in un mix energico e autentico. Con ironia e testi diretti, raccontano la realtà che li circonda senza filtri, mantenendo da sempre una totale indipendenza nella scrittura, nella produzione e nella promozione della propria musica. Tra le loro influenze figurano artisti e band come Clash, Rancid, Devo, Bob Dylan, Giorgio Gaber e Fabrizio De André.
Storia del gruppo
Gli Osaka Flu, band della scena indipendente italiana attiva da oltre 15 anni, hanno pubblicato quattro album e suonato in tutta Italia insieme a gruppi come Tre Allegri Ragazzi Morti, Punkreas e Fast Animals and Slow Kids.
Tra i loro lavori più noti c’è l’album “L’Italia è fuori dal mondiale” (2018), apprezzato da Rockit e trainato dai singoli “Gina” e “Mi fa schifo lavorare”. Dopo i brani “Odio gli indifferenti” e “Urlo”, l’8 maggio 2026 la band è tornata con “Lasciateci divertire”, il quinto album in studio e il primo dopo sei anni.
Un disco che si presenta come un vero e proprio manifesto artistico: tredici brani che rivendicano il diritto al divertimento, alla sperimentazione e alla libertà espressiva in un’epoca in cui tutto sembra dover essere produttivo e immediatamente consumabile.
Registrato a Roma presso lo studio di Valerio Fisik, l’album mostra una band più libera che mai. Punk-rock, synth-pop, post-punk, incursioni rap e atmosfere dance convivono in un lavoro che non ha paura di superare i confini di genere, seguendo esclusivamente l’ispirazione e la necessità di raccontare il presente.
Nei testi trovano spazio la vita di provincia, l’amicizia, l’amore, la parità di genere, la difesa dell’ambiente e una forte critica alle dinamiche del mondo del lavoro, il tutto affrontato con uno sguardo ironico, dissacrante e profondamente umano.
Quindici anni di musica, concerti, sale prove e chilometri percorsi insieme hanno reso gli Osaka Flu una delle realtà più autentiche del rock indipendente italiano. Con “Lasciateci divertire”, la band aretina continua a seguire la propria strada, dimostrando che la libertà di esprimersi e la voglia di divertirsi possono ancora essere un potente atto di resistenza.



